Cina condanna la vendita di armi USA a Taiwan: "Grave interferenza negli affari interni"

(CRI Online)lunedì 22 dicembre 2025
Cina condanna la vendita di armi USA a Taiwan:

Durante una conferenza stampa tenutasi il 19 dicembre presso il Ministero degli Esteri cinese, un giornalista ha chiesto al portavoce Guo Jiakun un commento in merito all'approvazione, da parte degli Stati Uniti, di una massiccia vendita di armi a Taiwan avvenuta il giorno precedente. Secondo quanto riportato da alcuni media stranieri, Washington avrebbe giustificato la decisione come un modo per "aiutare Taiwan a mantenere un'adeguata capacità di difesa", sostenendo che le armi fornite sarebbero proporzionate alle presunte "minacce" affrontate dall'isola.

Guo Jiakun ha dichiarato che la vendita su larga scala di armi a Taiwan da parte degli Stati Uniti costituisce una grave interferenza negli affari interni della Cina, lede seriamente la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale del Paese e compromette in modo significativo la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan. Secondo il portavoce, questa decisione invia segnali gravemente errati alle forze separatiste favorevoli all'"indipendenza di Taiwan" e alla comunità internazionale. La Cina ha espresso forte insoddisfazione e ferma opposizione, presentando immediatamente una protesta formale agli Stati Uniti.

Guo Jiakun ha inoltre affermato che la Cina adotterà tutte le misure necessarie per tutelare la propria sovranità e integrità territoriale. La Cina esorta gli Stati Uniti a rispettare il principio di "una sola Cina" e i tre comunicati congiunti sino-statunitensi, a onorare gli impegni solenni assunti, a cessare le pericolose azioni di armamento di Taiwan, a smettere di minare la pace e la stabilità nello Stretto e a non inviare ulteriori segnali errati alle forze separatiste taiwanesi.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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