La Cina si oppone fermamente all'imposizione di dazi aggiuntivi da parte degli Stati Uniti sui semiconduttori provenienti dalla Cina

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 26 dicembre 2025

La Cina non concorda con le cosiddette conclusioni dell'indagine statunitense ai sensi della Sezione 301 e si oppone fermamente all'imposizione di ulteriori dazi della Sezione 301 sui prodotti semiconduttori cinesi, ha dichiarato giovedì 25 dicembre un portavoce del Ministero del Commercio.

L'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti ha recentemente pubblicato i risultati della sua indagine Sezione 301 sulle politiche cinesi in materia di semiconduttori, annunciando l'intenzione di imporre nuove misure tariffarie della Sezione 301 sui semiconduttori provenienti dalla Cina. L'azione inizierà con un'aliquota tariffaria iniziale dello zero percento e aumenterà entro 18 mesi a un livello che sarà annunciato almeno 30 giorni prima del 23 giugno 2027.

La Cina ha preso atto della situazione e ha presentato ferme proteste alla parte statunitense attraverso il meccanismo di consultazione economica e commerciale Cina-USA, ha dichiarato il portavoce He Yongqian durante una regolare conferenza stampa.

I dazi unilaterali statunitensi violano le norme dell'OMC, minano l'ordine economico e commerciale internazionale, perturbano le filiere industriali e di approvvigionamento globali e danneggiano gli interessi delle aziende e dei consumatori americani, ha affermato il portavoce, esortando gli Stati Uniti a correggere tempestivamente le proprie azioni errate e a revocare le misure correlate.

La Cina è disposta a risolvere le reciproche preoccupazioni attraverso un dialogo e consultazioni paritetiche con gli Stati Uniti, basati sul rispetto reciproco, sulla coesistenza pacifica e sulla cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti, ha dichiarato il portavoce, aggiungendo che se la parte statunitense insisterà nel danneggiare i diritti e gli interessi della Cina, la Cina adotterà le misure necessarie per tutelare risolutamente i propri diritti e interessi.

Alla domanda se il Ministero del Commercio avrebbe allentato le restrizioni sulle esportazioni di magneti di terre rare verso gli Stati Uniti, il portavoce ha risposto: "La Cina si è impegnata a mantenere la sicurezza e la stabilità delle filiere industriali e di approvvigionamento globali e ha promosso e agevolato attivamente il commercio conforme alle normative".

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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