- Scopri di più
Il messaggio inequivocabile dietro le ultime esercitazioni dell'Esercito Popolare di Liberazione intorno a Taiwan
L'Esercito Popolare di Liberazione cinese (EPL) ha avviato lunedì 29 dicembre una serie di esercitazioni militari, nome in codice "Justice Mission 2025", intorno all'isola cinese di Taiwan, schierando truppe delle forze terrestri, aeree, navali e missilistiche per scoraggiare le forze separatiste che mirano all'"indipendenza di Taiwan" e le interferenze esterne.
Questo invia un messaggio inequivocabile: Beijing è sempre pronta a stroncare qualsiasi tentativo di separare Taiwan dalla madrepatria. Ogni escalation di provocazioni sarà contrastata con contromisure sempre più forti. L'EPL è pronto a combattere in qualsiasi momento ed è certo di prevalere in caso di conflitto.
Per anni, le autorità del Partito Progressista Democratico (DPP) a Taiwan hanno ostinatamente cercato il sostegno degli Stati Uniti per la loro agenda separatista, trasformando incautamente Taiwan in una "polveriera".
Questo non fa altro che smascherare la loro vera natura di fomentatori di disordini e guerrafondai. Tali azioni non faranno altro che portare disastri a Taiwan.
Cercando di ingraziarsi gli Stati Uniti con gesti di servilismo e promuovendo l'acquisto di armi, il DPP sta legando l'intera isola di Taiwan al suo carrozzone secessionista, incurante dell'opinione pubblica.
Di recente, gli Stati Uniti hanno annunciato un pacchetto di vendite di armi a Taiwan per un valore complessivo di 11 miliardi di dollari. Il leader dell'isola, Lai Ching-te, ha inoltre pianificato di continuare a spendere ingenti somme per l'acquisto di armi statunitensi nei prossimi otto anni. Questi fatti dimostrano la collusione tra gli Stati Uniti e il Partito Progressista Democratico (DPP) a danno degli interessi del popolo di Taiwan.
La crescente indignazione pubblica si sta ora traducendo in azioni concrete. Una mozione per l'impeachment di Lai è stata approvata dal parlamento locale di Taiwan e oltre otto milioni di persone hanno firmato petizioni online a sostegno.
Il popolo di Taiwan desidera la pace. Desidera scambi e cooperazione con i propri connazionali cinesi dall'altra parte dello Stretto. Non vuole essere una pedina nelle mani di potenze esterne che cercano di contenere la Cina.
Da quando è salito al potere, il DPP ha sperperato il denaro duramente guadagnato dai contribuenti di Taiwan in un'impresa futile, a scapito di servizi essenziali come l'istruzione, la sanità e il welfare, destinando invece ingenti risorse all'acquisto di armi statunitensi.
Dal 2020 al 2022, Taiwan è stato il principale acquirente di armi dagli Stati Uniti. Entro il 2024, il bilancio militare di Taiwan è quasi raddoppiato rispetto a otto anni prima. La spesa militare di Taiwan per il 2026 è prevista al 3,32% del PIL regionale, un livello record dal 2009.
Sperperando le risorse pubbliche dell'isola e colludendo con forze esterne per depredarne le ricchezze, le autorità del DPP stanno imponendo un onere a lungo termine sul benessere dei cittadini e mettendo a repentaglio le prospettive di sviluppo di Taiwan.
I tentativi velleitari del DPP di perseguire l'indipendenza di Taiwan, confidando nel sostegno degli Stati Uniti, non faranno altro che acuire le tensioni nello Stretto di Taiwan e spingere gli abitanti dell'isola sull'orlo del conflitto.
La vendita di armi statunitensi a Taiwan non offre alcuna protezione all'isola; serve unicamente ad arricchire i produttori di armi americani.
Le esercitazioni dell'Esercito Popolare di Liberazione sono un chiaro monito per il DPP: la riunificazione nazionale è un processo inarrestabile e la volontà del popolo non può essere ignorata.

La cultura del tè biologico di Baisha attrae giornalisti stranieri

La costruzione del 27° Harbin Ice and Snow World sta per iniziare nella Cina nordorientale

Visita a Cortina d'Ampezzo, località delle Olimpiadi Invernali 2026

Xizang: completata la ricostruzione post-terremoto, oltre 32.500 case restaurate o ricostruite
people.cn © People's Daily Online