Ricercatori cinesi sviluppano nuovo modello per prevedere l'invecchiamento degli organi umani

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 30 dicembre 2025

Un team di ricercatori cinesi ha recentemente sviluppato un modello per prevedere l'invecchiamento di 13 organi umani, incluso il cervello, consentendo una valutazione precisa dei livelli di invecchiamento degli organi, come riportato lunedì 29 dicembre dal China Science Daily.

Le ricerche precedenti si concentravano principalmente sulle caratteristiche comuni dell'invecchiamento generale o esploravano solo i meccanismi di invecchiamento di singoli organi, rendendo difficile decifrare i distinti modelli genetici e i percorsi molecolari associati all'invecchiamento dei diversi organi. Ciò ha ostacolato una comprensione più approfondita della natura dell'invecchiamento e ha limitato lo sviluppo e l'attuazione di strategie anti-invecchiamento precise.

Il team di ricerca, guidato da Yang Tielin dell'Università Jiaotong di Xi'an, ha condotto un'analisi di associazione a livello genomico che ha identificato 119 loci genetici associati all'invecchiamento degli organi. Tra questi, solo 27 sono risultati associati all'invecchiamento in più organi, confermando che la regolazione genetica dell'invecchiamento è molto diversa tra i vari organi del corpo umano.

Lo studio ha selezionato e identificato 554 geni di rischio per l'invecchiamento degli organi, che mostrano funzioni altamente coerenti con le caratteristiche fisiologiche dei rispettivi organi, rivelando i meccanismi molecolari fondamentali alla base del processo di invecchiamento di ciascun organo.

Il nuovo modello dimostra capacità predittive robuste e accurate per la valutazione dello stato di invecchiamento degli organi in diverse popolazioni, ponendo le basi per future ricerche sui meccanismi sottostanti e per applicazioni cliniche.

Inoltre, facilita lo screening precoce dei gruppi ad alto rischio e chiarisce le relazioni causali tra l'invecchiamento degli organi e le malattie croniche, nonché l'impatto del fumo sull'invecchiamento di organi specifici, fornendo informazioni e prove cruciali per la prevenzione delle malattie.

Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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