La Cina condanna l'azione militare statunitense contro il Venezuela al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 06 gennaio 2026

Lunedì 5 gennaio, Sun Lei, incaricato d'affari della Missione permanente cinese presso le Nazioni Unite, ha fermamente condannato l'azione militare statunitense contro il Venezuela durante una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

"La Cina è profondamente scioccata e condanna con fermezza gli atti unilaterali, illegali e prepotenti degli Stati Uniti", ha dichiarato Sun.

"Il 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno apertamente lanciato attacchi militari su larga scala contro il Venezuela, hanno sequestrato con la forza il Presidente venezuelano Nicolás Maduro e sua moglie e li hanno portati fuori dal Paese. Hanno affermato che avrebbero 'governato' il Venezuela e non hanno nemmeno escluso la possibilità di lanciare una seconda ondata di operazioni militari su scala ancora maggiore", ha affermato Sun.

Da tempo, la comunità internazionale ha espresso ripetutamente grave preoccupazione per le sanzioni, il blocco e le minacce di ricorso alla forza da parte degli Stati Uniti contro il Venezuela. Tuttavia, in quanto membro permanente del Consiglio di Sicurezza, gli Stati Uniti hanno ignorato le gravi preoccupazioni della comunità internazionale, calpestando arbitrariamente la sovranità, la sicurezza e i legittimi diritti e interessi del Venezuela, e violando gravemente i principi di uguaglianza sovrana, non ingerenza negli affari interni, risoluzione pacifica delle controversie internazionali e divieto dell'uso della forza nelle relazioni internazionali, ha affermato.

"Questi principi costituiscono i fondamenti della Carta delle Nazioni Unite e rappresentano la pietra angolare per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali. Gli Stati Uniti hanno anteposto la propria potenza al multilateralismo e le azioni militari agli sforzi diplomatici, ponendo una grave minaccia alla pace e alla sicurezza in America Latina e nei Caraibi e persino a livello internazionale. La Cina si oppone fermamente a tutto ciò e la comunità internazionale ha espresso ampie e gravi preoccupazioni e una forte condanna", ha dichiarato Sun.

"Esortiamo gli Stati Uniti ad ascoltare la voce unanime della comunità internazionale, a rispettare il diritto internazionale e i principi e gli scopi della Carta delle Nazioni Unite, a cessare di violare la sovranità e la sicurezza di altri Paesi, a smettere di tentare di rovesciare il governo del Venezuela e a tornare sulla via delle soluzioni politiche attraverso il dialogo e i negoziati", ha aggiunto.

La Cina chiede agli Stati Uniti di garantire l'incolumità personale del Presidente Maduro e di sua moglie e di rilasciarli immediatamente, ha proseguito.

"Le lezioni della storia offrono un severo monito. I mezzi militari non sono la soluzione ai problemi e l'uso indiscriminato della forza non farà altro che generare crisi ancora più gravi. Storicamente, gli Stati Uniti hanno aggirato il Consiglio di Sicurezza per lanciare operazioni militari contro l'Iraq, hanno attaccato apertamente gli impianti nucleari iraniani e hanno imposto sanzioni economiche, attacchi militari e persino occupazioni armate contro diversi Paesi dell'America Latina e dei Caraibi. Queste azioni hanno causato conflitti persistenti, instabilità e immense sofferenze per la popolazione civile", ha sottolineato.

Il Venezuela è uno Stato sovrano indipendente con il pieno diritto di difendere la propria sovranità e dignità nazionale. I Paesi dell'America Latina e dei Caraibi rappresentano forze importanti per il mantenimento della pace e della stabilità mondiale e per la promozione dello sviluppo e della prosperità globali, e hanno il pieno diritto di scegliere autonomamente i propri percorsi di sviluppo e i propri partner. Nessun Paese può ergersi a poliziotto del mondo, né può presumere di essere giudice internazionale, ha affermato.

La Cina sostiene fermamente il governo e il popolo del Venezuela nella salvaguardia della propria sovranità, sicurezza e legittimi diritti e interessi. La Cina sostiene fermamente i Paesi della regione nel preservare lo status dell'America Latina e dei Caraibi come zona di pace. La Cina chiede agli Stati Uniti di cambiare rotta, di cessare le pratiche di prepotenza e coercizione e di sviluppare relazioni e cooperazione con i Paesi della regione sulla base del rispetto reciproco, dell'uguaglianza e della non ingerenza negli affari interni, ha dichiarato Sun.

La Cina è pronta a collaborare con i Paesi della regione e con la comunità internazionale per rafforzare la solidarietà e la cooperazione, sostenere l'equità e la giustizia e salvaguardare congiuntamente la pace e la stabilità in America Latina e nei Caraibi, ha concluso.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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