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Cina e UE concordano sulle linee guida relative all'impegno sui prezzi per i veicoli elettrici cinesi
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Secondo quanto dichiarato lunedì 12 gennaio dal Ministero del Commercio cinese, la Cina e l'Unione Europea hanno concordato sulla necessità di fornire linee guida generali in materia di impegni sui prezzi per le aziende cinesi che esportano autovetture elettriche a batteria (BEV) nell'UE.
Questa iniziativa mira ad affrontare le problematiche in modo più pratico, mirato e in linea con le norme dell'OMC, ha affermato il Ministero in un comunicato.
Il Ministero ha inoltre sottolineato che, nello spirito di rispetto reciproco, le due parti hanno condotto diverse tornate di consultazioni al fine di attuare il consenso raggiunto al vertice Cina-UE e risolvere in modo appropriato la procedura antidumping avviata dall'UE nei confronti dei veicoli elettrici cinesi.
A tal fine, lunedì la Commissione Europea ha pubblicato delle linee guida sulla presentazione delle offerte di impegno sui prezzi, che coprono diversi aspetti che dovrebbero essere affrontati in tali offerte, tra cui il prezzo minimo di importazione, i canali di vendita, la compensazione incrociata e i futuri investimenti nell'UE.
Ogni proposta di impegno sui prezzi è soggetta agli stessi criteri legali e la Commissione condurrà ogni valutazione in modo obiettivo ed equo, nel rispetto del principio di non discriminazione e in conformità con le norme dell'OMC, ha dichiarato la Commissione.
I progressi compiuti riflettono appieno lo spirito del dialogo e gli esiti delle consultazioni tra Cina e UE, dimostrando che le due parti hanno la capacità e la volontà di risolvere le divergenze in modo appropriato, attraverso il dialogo e la consultazione, nel quadro delle norme dell'OMC, e di mantenere la stabilità delle filiere industriali e di approvvigionamento del settore automobilistico in Cina, nell'UE e in tutto il mondo, ha affermato il Ministero del Commercio cinese.
"Ciò contribuisce non solo a garantire il sano sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e UE, ma anche a salvaguardare l'ordine commerciale internazionale basato sulle regole", ha aggiunto il Ministero.
La Camera di Commercio cinese per l'importazione e l'esportazione di macchinari e prodotti elettronici ha osservato che la corretta risoluzione del caso antidumping e antisovvenzioni dell'UE contro i veicoli elettrici cinesi è un'aspettativa condivisa dagli operatori del settore lungo l'intera catena del valore dei veicoli elettrici, sia in Cina che nell'UE.
Secondo la Camera di Commercio Cinese presso l'Unione Europea, questa iniziativa rafforzerà la sicurezza e la stabilità delle relative filiere industriali e di approvvigionamento, salvaguarderà la cooperazione economica e commerciale complessiva tra Cina e UE e sosterrà l'ordine commerciale internazionale basato sulle regole.
La Camera di Commercio Cinese presso l'Unione Europea ha accolto con favore i progressi compiuti da Cina e UE nella risoluzione della questione dei veicoli elettrici attraverso il dialogo, sottolineando che ciò rafforzerà la fiducia del mercato, migliorerà l'ambiente di investimento per le aziende cinesi di veicoli elettrici in Europa e favorirà un'ulteriore cooperazione tra Cina e UE in materia di innovazione tecnologica e transizione verde.
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