Xinjiang, regione cinese leader per il traffico ferroviario transfrontaliero e la connettività con l'Asia centrale nel 2025

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 19 gennaio 2026
Xinjiang, regione cinese leader per il traffico ferroviario transfrontaliero e la connettività con l'Asia centrale nel 2025
Un passeggero gioca con un bambino a bordo del treno numero 7557, in viaggio da Urumqi alla prefettura di Hotan, nella Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina. (2 gennaio 2025 - Xinhua/Wang Fei)

Secondo quanto dichiarato venerdì 16 gennaio dalle autorità locali, i porti della Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale, hanno registrato un traffico intenso nel 2025, posizionandosi al primo posto a livello nazionale per volume di traffico ferroviario transfrontaliero.

Lo Xinjiang ha inoltre consolidato il suo ruolo di importante porta d'accesso all'Asia centrale. I voli passeggeri tra Urumqi, capoluogo della regione, e cinque Paesi dell'Asia centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan e Turkmenistan) hanno rappresentato il 35,1% del totale dei voli passeggeri cinesi verso questi Paesi, conquistando anche in questo caso il primato nazionale, hanno affermato le autorità.

Con 19 porti operativi, la regione ha implementato lo scorso anno una serie di misure per soddisfare le diverse esigenze operative.

Presso il porto di Urumqi, l'introduzione di zone dedicate al carico merci e di procedure "fast-track" per i voli prioritari ha determinato un aumento del 170,6% su base annua del numero di voli cargo internazionali, secondo quanto riferito da Liu Peng, funzionario della stazione generale di controllo immigrazione dello Xinjiang.

I dati mostrano che nel 2025 oltre 58 milioni di viaggiatori hanno visitato lo Xinjiang per motivi di commercio transfrontaliero, turismo e visite alle zone di confine.

Per agevolare questo afflusso, sono stati istituiti centri di servizi per l'immigrazione presso i principali valichi di frontiera, come Horgos e Urumqi, che offrono servizi "integrati" che spaziano dalla consulenza sulle normative all'assistenza medica di emergenza e al cambio valuta.

Attraverso la costruzione di "porti intelligenti" e la continua apertura istituzionale, lo Xinjiang si sta integrando nell'iniziativa della Nuova Via della Seta con maggiore efficienza, fungendo da canale vitale che collega la Cina all'Asia centrale e oltre, ha affermato Liu.

(Web editor: Feng Yuxin, Deng Jie)

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