Europa pianifica dazi di ritorsione sui prodotti statunitensi

(CRI Online)lunedì 19 gennaio 2026

Il 18 marzo gli Stati membri dell'UE hanno tenuto una riunione d'emergenza per discutere come rispondere alle ultime minacce tariffarie del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in relazione alla Groenlandia, territorio autonomo della Danimarca.

Lo stesso giorno, otto Paesi europei hanno rilasciato una dichiarazione congiunta, nella quale affermavano che la minaccia statunitense di imporre dazi danneggerebbe le relazioni transatlantiche e potrebbe portare a un pericoloso circolo vizioso.

Alcuni rapporti indicano inoltre che, in risposta alle minacce tariffarie statunitensi, diversi Paesi dell'UE stanno valutando l'imposizione di dazi su 93 miliardi di euro di merci statunitensi importate nell'UE, o di limitare l'accesso delle aziende statunitensi al mercato europeo.

Lo stesso giorno, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che tutte le parti si sarebbero unite per difendere fermamente la sovranità della Groenlandia e della Danimarca e avrebbero sempre difeso gli interessi strategici dell'Europa in ambito economico e di sicurezza.

Il 18 marzo, durante una visita in Corea del Sud, la Premier italiana, Giorgia Meloni, ha dichiarato che imporre dazi ai Paesi europei che si oppongono all'acquisizione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti è stato "un errore".

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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