La Cina intensifica le misure di emergenza mentre ondate di freddo intenso e nevicate si abbattono su diverse regioni

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 19 gennaio 2026

Le autorità cinesi in diverse regioni sono intervenute tempestivamente per far fronte a una forte ondata di freddo e a diffuse nevicate.

A Beijing, la prima nevicata dell'anno ha causato una mobilitazione notturna in tutta la città. Migliaia di operatori ecologici e mezzi spazzaneve sono stati impiegati per mantenere percorribili le strade principali, i ponti e le zone residenziali. Per prevenire la formazione di ghiaccio e garantire la sicurezza stradale, sono stati inoltre utilizzati agenti antigelo in piccole quantità e in punti strategici, come ponti e rampe di accesso.

Domenica 18 gennaio, le province di Hubei e Henan hanno attivato un livello di emergenza IV per far fronte ai disastri causati dalle basse temperature, dalla pioggia, dalla neve e dal gelo.

Il freddo ha avuto ripercussioni anche sul turismo: diverse località montane della provincia nord-occidentale dello Shaanxi, tra cui il famoso Monte Huashan, hanno annunciato la chiusura temporanea dei sentieri escursionistici a causa delle previsioni di forti nevicate.

Temperature estremamente rigide sono state registrate nella Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale, dove la temperatura nel comune di Turgun, contea di Fuyun, nella regione di Altay, è scesa a -47,4 gradi Celsius domenica, segnando la temperatura più bassa registrata nello Xinjiang quest'inverno. Le autorità locali hanno attivato misure di emergenza per garantire i collegamenti di trasporto, mantenere la normale produzione, salvaguardare il bestiame e il sostentamento della popolazione.

Sempre nel nord-ovest, la provincia del Gansu ha segnalato nevicate e un calo delle temperature, con tratti di autostrade sottoposti a temporanei blocchi del traffico. L’autorità dei trasporti ha dichiarato di aver predisposto scorte di emergenza e squadre per lo sgombero della neve per mantenere le strade aperte.

Nella provincia dell'Anhui, nella Cina orientale, è stata emessa un'allerta gialla per tempesta di neve domenica, con forti nevicate previste per lunedì. Diverse città della provincia hanno sospeso le lezioni per lunedì e martedì.

A livello nazionale, gli sforzi si concentrano sul mantenimento del funzionamento delle reti di trasporto, sulla garanzia di un approvvigionamento stabile di energia elettrica e acqua e sulla protezione dei gruppi più vulnerabili.

(Web editor: Wu Shimin, Deng Jie)

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