Aziende cinesi di chip per l'intelligenza artificiale guidano la classifica delle 50 migliori aziende del settore per il 2025

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 20 gennaio 2026

Un rapporto che classifica le 50 migliori aziende cinesi di intelligenza artificiale ha mostrato che le imprese specializzate in chip per l'IA si sono distinte come le più performanti nel 2025, conquistando sette delle prime dieci posizioni.

Tutte e tre le aziende ai vertici della classifica – Cambricon, Moore Threads e MetaX – sono attive nel settore dei chip per l'IA, mentre tra le 18 nuove aziende entrate in classifica, 10 operano nel settore dei chip per l'IA, secondo il rapporto Hurun China AI Top 50 pubblicato lunedì 19 gennaio.

Rupert Hoogewerf, presidente e capo ricercatore di Hurun Report, ha attribuito questa preminenza aziendale in parte all'inasprimento delle restrizioni all'esportazione imposte dagli Stati Uniti sui chip per l'IA di fascia alta, che a sua volta ha accelerato la spinta della Cina verso l'autosufficienza in termini di potenza di calcolo.

Secondo il rapporto, la posizione della Cina nel campo dell'IA si è rafforzata in modo significativo nel 2025. Citando i dati di utilizzo di 100 trilioni di token provenienti da una piattaforma di terze parti, il rapporto rivela che la quota di mercato dei modelli open source cinesi, che si attestava solo all'1,2% alla fine del 2024, è cresciuta in modo significativo, arrivando a toccare quasi il 30%.

Le aziende di intelligenza artificiale presenti nell'elenco sono notevolmente giovani, essendo state fondate in media 12 anni fa. Le imprese più giovani in classifica – Moonshot AI, Baichuan AI e StepFun – sono state fondate nel 2023 e si concentrano tutte sui modelli linguistici di grandi dimensioni per la generazione di contenuti tramite IA (AIGC).

L'elenco include anche aziende specializzate in aree di applicazione emergenti dell'IA, come la scoperta di farmaci basata sull'intelligenza artificiale, la tecnologia per la guida autonoma e il supporto alle decisioni aziendali, a testimonianza della rapida adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale nel mondo reale in Cina.

Il rapporto indica che le aziende di IA presenti nell'elenco stanno assumendo sempre più il ruolo di "facilitatori" per consentire a settori cinesi come l'elettronica di consumo e i veicoli a nuova energia di competere a livello globale.

Secondo il rapporto, Beijing è in testa alla classifica con 19 aziende, seguita da Shanghai con 14 e Shenzhen con 6. Complessivamente, le principali città cinesi ospitano oltre l'80% delle imprese presenti nella classifica, a sottolineare un effetto di concentrazione nel settore dell'IA del Paese.

La classifica ordina le aziende in base al loro valore aziendale. Per le società quotate in borsa, la capitalizzazione di mercato è calcolata in base ai prezzi di chiusura delle azioni al 9 gennaio. Le valutazioni per le società non quotate sono determinate facendo riferimento a società quotate comparabili nello stesso settore o ai loro ultimi round di finanziamento.

Aziende di robotica come UBTECH e aziende il cui core business non è principalmente l'intelligenza artificiale, tra cui ByteDance e DeepSeek, quest'ultima focalizzata sulla ricerca fondamentale sull'IA, non sono state incluse nella classifica.

(Web editor: Feng Yuxin, Deng Jie)

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