- Scopri di più
Cina: Giappone non ha mai veramente confessato i propri crimini né mostrato pentimento
Nel pomeriggio del 19 gennaio, ora locale, ossia nella mattinata del 20 gennaio, ora di Beijing, durante la prima riunione del Comitato preparatorio della Conferenza diplomatica delle Nazioni Unite sulla prevenzione e la punizione dei crimini contro l'umanità, il rappresentante giapponese ha formulato accuse infondate contro la Cina nel suo intervento. Il rappresentante cinese ha quindi immediatamente esercitato il diritto di replica per confutare tali affermazioni, affermando che i crimini commessi dal Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale non possono essere negati, e che i crimini contro l'umanità forniscono una descrizione molto concisa e accurata dei crimini atroci commessi dal militarismo giapponese.
Il rappresentante cinese ha inoltre immediatamente chiesto a quello giapponese quale sia esattamente l'atteggiamento del Giappone verso la storia, sottolineando che esso non si è mai veramente riconosciuto colpevole e pubblicamente pentito. Le recenti dichiarazioni della parte giapponese rivelano ulteriormente le pericolose tendenze revansciste in atto nel Paese. La parte cinese avverte quella giapponese di affrontare le inconfutabili prove storiche, fare un approfondito esame di coscienza sui crimini commessi, invece di allontanarsi sempre di più sulla strada sbagliata.
people.cn © People's Daily Online



