Cina molto preoccupata per il pacchetto di sicurezza informatica dell'UE che presumibilmente prende di mira la Cina

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 22 gennaio 2026

Mercoledì 21 gennaio, Guo Jiakun, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha espresso grave preoccupazione per il recente pacchetto di misure sulla cibersicurezza varato dalla Commissione Europea, volto a ridurre forzatamente i rischi nelle filiere di approvvigionamento delle reti mobili, un'iniziativa che, secondo alcuni commentatori, sarebbe diretta contro la Cina.

Il portavoce, ha affermato che le aziende cinesi non rappresentano in alcun modo una minaccia per la sicurezza dei Paesi europei, in quanto operano da tempo legalmente in Europa e sono fornitori affidabili e di alta qualità per il settore delle telecomunicazioni e del digitale dell'UE.

Ha dichiarato che limitare o vietare forzatamente l'accesso al mercato alle aziende senza alcuna prova e basandosi su criteri non tecnici "viola gravemente i principi del mercato e della concorrenza leale".

Questo atto di protezionismo è l'ennesimo esempio di come la normale cooperazione venga trasformata in una questione politica e di sicurezza, ha aggiunto, sottolineando che i tentativi di intervenire arbitrariamente sul mercato e violare le regole economiche non rendono un Paese più sicuro, ma comportano costi enormi.

"I fatti dimostrano che in alcuni Paesi, l'eliminazione graduale delle apparecchiature di telecomunicazione cinesi, sicure e di alta qualità, non solo soffoca il progresso digitale e del cyberspazio, ma causa anche ingenti perdite economiche", ha dichiarato Guo.

La Commissione Europea ha ignorato il fatto che le aziende cinesi abbiano fornito prodotti sicuri e di alta qualità e che la Cina e l'UE abbiano solide basi e un grande potenziale di cooperazione nel settore delle reti digitali, utilizzando invece la sicurezza come pretesto per manipolazioni politiche, ha affermato il portavoce.

"Questo non solo ostacola gravemente il progresso tecnologico e la crescita economica dell'UE, ma ne offusca anche la reputazione di mercato aperto e mina la fiducia delle aziende straniere nell'investire nell'UE", ha aggiunto. "Esortiamo l'UE a smettere di perseguire la strada sbagliata del protezionismo".

La Cina farà tutto il necessario per difendere i diritti e gli interessi legittimi delle aziende cinesi, ha concluso Guo.

(Web editor: Wu Shimin, Deng Jie)

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