Ambizione USA per Groenlandia e minacce tariffarie, UE e leader politici internazionali: "Inaccettabili"

(CRI Online)giovedì 22 gennaio 2026

Gli Stati Uniti hanno ripetutamente manifestato interesse per la Groenlandia, territorio autonomo sotto la corona danese, arrivando a minacciare l'introduzione di dazi aggiuntivi nei confronti dei Paesi europei che si oppongono a un'eventuale acquisizione statunitense. Questa posizione ha suscitato la ferma opposizione dell'Unione Europea e di esponenti politici internazionali.

Il 20 gennaio, durante il Forum Economico Mondiale di Davos, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che la sovranità e l'integrità territoriale della Danimarca non sono negoziabili. L'UE sta definendo una nuova strategia di sicurezza, che includerà un aggiornamento della politica per l'Artico, basato sul principio secondo cui gli Stati sovrani hanno il diritto di decidere il proprio futuro.

Nello stesso giorno, l'Alto Rappresentante dell'UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Kaja Kallas, ha ribadito davanti al Parlamento Europeo che la sovranità non può essere oggetto di compravendita e che nessun Paese può arrogarsi il diritto di controllare il territorio altrui.

Il presidente francese Emmanuel Macron, intervenendo a Davos, ha sottolineato che l'attuale ordine internazionale sta affrontando sfide senza precedenti, con alcuni attori che tentano di rimodellare le regole internazionali attraverso l'uso della forza. Macron ha esortato la comunità internazionale a difendere l'uguaglianza sovrana e la cooperazione multilaterale, rifiutando la logica per cui le decisioni sono dettate esclusivamente dalla forza.

Il primo ministro canadese, Mark Carney, ha dichiarato il 20 gennaio che il Canada si oppone con determinazione alle minacce tariffarie degli Stati Uniti legate alla questione groenlandese, schierandosi al fianco di Groenlandia e Danimarca.

Diversi leader europei hanno condannato le minacce statunitensi, definendole inaccettabili.

(Web editor: Feng Yuxin, Deng Jie)

Foto