La Cina consegna 17 marinai filippini sopravvissuti a un naufragio alle Filippine

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 26 gennaio 2026

Membri della Guardia Costiera cinese conducono un'operazione di salvataggio in seguito al naufragio di una nave mercantile straniera nelle acque territoriali di Huangyan Dao, nel sud della Cina. (23 gennaio 2026 - Guardia Costiera cinese/via Xinhua)

Membri della Guardia Costiera cinese conducono un'operazione di salvataggio in seguito al naufragio di una nave mercantile straniera nelle acque territoriali di Huangyan Dao, nel sud della Cina. (23 gennaio 2026 - Guardia Costiera cinese/via Xinhua)

Domenica 25 gennaio la Cina ha consegnato alle Filippine 17 marinai filippini tratti in salvo da un naufragio avvenuto vicino a Huangyan Dao.

Venerdì, una nave mercantile battente bandiera di Singapore, in rotta dalle Filippine verso la Cina, si è capovolta nelle acque vicino a Huangyan Dao. Due dei 17 marinai salvati sono stati dichiarati morti. Altri quattro marinai risultano ancora dispersi.

Alle 00:46 di venerdì, la sezione di ricerca e soccorso marittimo di Sansha ha ricevuto una segnalazione dal centro provinciale di ricerca e soccorso marittimo di Hainan, secondo cui una nave mercantile battente bandiera di Singapore, la "DEVON BAY", in rotta dalle Filippine verso la provincia del Guangdong, nel sud della Cina, aveva perso i contatti in acque a circa 55 miglia nautiche a nord-ovest dell'isola cinese di Huangyan Dao, con a bordo 21 membri dell'equipaggio filippini.

Secondo il centro provinciale, l'ultimo contatto con la nave risaliva alle 21:26 di giovedì, quando l'equipaggio aveva segnalato che lo scafo si era inclinato pericolosamente e che l'acqua stava entrando a bordo. Dopo di che, i contatti si sono interrotti, mentre il localizzatore di posizione di emergenza della nave ha successivamente inviato un segnale di allarme.

Membri della Guardia Costiera cinese soccorrono un membro dell'equipaggio filippino in seguito al naufragio di una nave mercantile straniera nelle acque territoriali di Huangyan Dao, nel sud della Cina. (23 gennaio 2026 - Guardia Costiera cinese/via Xinhua)

Membri della Guardia Costiera cinese soccorrono un membro dell'equipaggio filippino in seguito al naufragio di una nave mercantile straniera nelle acque territoriali di Huangyan Dao, nel sud della Cina. (23 gennaio 2026 - Guardia Costiera cinese/via Xinhua)

Dopo aver ricevuto la segnalazione, la sezione di ricerca e salvataggio marittimo di Sansha ha immediatamente avviato un'operazione di soccorso internazionale congiunta.

Il Comando del Teatro Meridionale dell'Esercito Popolare di Liberazione cinese ha inviato velivoli militari per condurre operazioni di ricerca nelle acque in cui si è verificato l'incidente. Due navi della Guardia Costiera cinese presenti nelle vicinanze si sono unite alla missione di salvataggio, insieme a squadre del Nanhai Rescue Bureau del Ministero dei Trasporti.

Anche diverse navi mercantili internazionali, tra cui navi registrate in Liberia, Panama e Giappone, hanno partecipato alle operazioni di ricerca.

Su richiesta delle autorità filippine, alle 14:43 di domenica la Guardia Costiera cinese ha consegnato con successo il personale salvato alla Guardia Costiera filippina nelle acque in cui si è verificato l'incidente.

A seguito del naufragio, la Guardia Costiera cinese ha immediatamente inviato navi per condurre operazioni di soccorso umanitario per l'equipaggio in difficoltà e continuerà a mobilitare le forze necessarie per le operazioni di ricerca e salvataggio, secondo quanto dichiarato dalla stessa Guardia Costiera cinese.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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