Marco Riva: lo sport capace di costruire connessioni tra Paesi, generazioni e comunità

By Matteo Cherchi, Feng Yuxin (Quotidiano del Popolo Online)martedì 27 gennaio 2026

I XXV Giochi Olimpici Invernali si terranno a Milano e Cortina d'Ampezzo dal 6 al 22 febbraio 2026. In vista dei Giochi, Marco Riva, Presidente del Comitato Regionale Lombardia del CONI, ha rilasciato un'intervista al Quotidiano del Popolo Online, auspicando che "i Giochi favoriscano non solo la crescita degli sport invernali tra i giovani, ma anche una più profonda comprensione del ruolo dello sport come elemento culturale e narrativo, capace di costruire connessioni tra Paesi, generazioni e comunità".

Costruire per il futuro

"La preparazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali in Lombardia procede in modo ordinato e responsabile, secondo una visione condivisa tra istituzioni nazionali, regionali e territori coinvolti", ha affermato Riva, sottolineando che faranno da vetrina per mostrare al mondo le capacità organizzative, le ricchezze culturali e la lunga tradizione sportiva dell'Italia; dovranno dunque interpretare pienamente i principi dell'Agenda Olimpica: sostenibilità, responsabilità e centralità delle persone: "l'obiettivo non è costruire per l'evento, ma costruire per il futuro".

I Giochi, secondo Riva, dovrebbero lasciare un'eredità duratura in diversi ambiti: sportivo, con strutture efficienti e accessibili; sociale, promuovendo inclusione, volontariato e partecipazione giovanile; economico, offrendo nuove competenze e opportunità di lavoro; culturale, facendo dello sport un motore di narrazioni e scambi culturali tra Paesi.

Riva ha sottolineato in particolare che il turismo sportivo sarà una delle eredità di queste Olimpiadi Invernali. "Il turismo sportivo è uno strumento capace di coniugare sport, cultura, ambiente e sviluppo ecologico", che valorizza i territori oltre all'evento in sé.

Centrale sarà anche la dimensione culturale dello sport. Iniziative come lo Sport Movies & TV – Milano International FICTS Fest, quest'ultimo con un forte legame Italia–Cina, svolgono un ruolo centrale nel connettere sport, cinema e televisione in chiave culturale, favorendo il dialogo tra linguaggi e Paesi.

Passaggio di consegne

Nel 2022, le Olimpiadi Invernali di Beijing si sono svolte con successo, consegnando la bandiera olimpica all'Italia alla loro conclusione. Si è così aperto un nuovo capitolo nello scambio di esperienze olimpiche invernali e nello sviluppo coordinato dell'industria sportiva tra Cina e Italia.

Riva ha elogiato le Olimpiadi invernali di Beijing, in particolare la capacità degli organizzatori "di garantire la sicurezza di atleti, delegazioni e operatori, mantenendo standard organizzativi molto elevati" nonostante la pandemia Covid-19, conciliando eccellenza tecnica, pianificazione e tutela della salute pubblica. In tale contesto "i Giochi di Beijing 2022 hanno rappresentato un riferimento prezioso" per l'organizzazione di Milano-Cortina 2026, ha affermato Riva.

Questa condivisione di esperienze si estende naturalmente alla cooperazione nel settore sportivo di entrambi i Paesi. Sia l'Italia che la Cina considerano lo sport un motore vitale per lo sviluppo sociale, culturale ed economico, e questo consenso getta solide basi per la cooperazione, ha affermato Riva. L'Italia, con la sua vasta esperienza nella progettazione di impianti per gli sport invernali, nella produzione di attrezzature di alta gamma e nello sviluppo sostenibile del turismo montano, può offrire esperienza e know-how; il campo degli sport su ghiaccio e neve cinese, in fase di crescita e di miglioramento rappresenta un nuovo mercato in rapida espansione, con conseguenti chiari vantaggi complementari tra le due parti. Riva ritiene che la cooperazione tra i due Paesi non si limiterà all'organizzazione di eventi, ma potrà estendersi all'integrazione tecnologica, all'espansione congiunta del mercato e all'innovazione dei modelli.

Armonia come principio guida

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina si terrà a Milano il 6 febbraio 2026, con il tema creativo "Armonia" come filo conduttore. Questo tema interpreta profondamente il cuore dello spirito olimpico: la ricerca di un equilibrio tra competizione e rispetto, dell'integrazione tra culture diverse e valori condivisi.

Riva ha avuto approfonditi colloqui con Liu Kan, il Console Generale cinese a Milano, e con i rappresentanti della Beijing Olympic City Development Promotion Association, concentrandosi sull'eredità olimpica, sullo sviluppo regionale e sul ruolo dello sport negli scambi internazionali. "Sport, cultura e cooperazione internazionale sono elementi complementari per costruire relazioni durature e profonde tra i Paesi", ha affermato Riva.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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