La Cina si impegna a diventare un "mercato per il mondo" perseguendo un'apertura economica di alto livello

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 27 gennaio 2026
La Cina si impegna a diventare un
Turisti stranieri fanno acquisti in un mercato a Sanya, nella provincia di Hainan, nel sud della Cina. (11 gennaio 2026 - Xinhua/Guo Cheng)

La Cina, oltre a essere conosciuta come la "fabbrica del mondo", intende diventare un "mercato per il mondo", con il suo mercato di dimensioni enormi pronto a offrire ampie opportunità per prodotti e servizi provenienti da tutti i Paesi, ha dichiarato il Ministero del Commercio, illustrando i suoi piani per lo sviluppo dei legami commerciali e di investimento nel 2026.

Durante una conferenza stampa tenuta a Beijing lunedì 26 gennaio, il Ministero ha affermato che la Cina porterà avanti con fermezza l'apertura di alto livello quest'anno e continuerà a dare nuovo impulso all'economia globale attraverso il proprio sviluppo di alta qualità.

Nel promuovere l'apertura di alto livello, il Ministero del Commercio si è impegnato a ottimizzare ulteriormente le politiche di sostegno agli investimenti esteri nel 2026, garantendo pari trattamento alle imprese a partecipazione estera nelle iniziative di promozione dei consumi interni, negli appalti pubblici e nelle gare d'appalto, al fine di promuovere lo sviluppo a lungo termine delle aziende straniere nel Paese.

Wang Ya, funzionario a capo del dipartimento di gestione degli investimenti esteri presso il Ministero del Commercio, ha dichiarato durante la conferenza stampa che la Cina rimarrà ferma nella sua volontà di espandere l'apertura di alto livello, puntando a rafforzare la propria capacità di attrarre investimenti esteri e a consolidare il marchio "Invest in China".

Wang ha dichiarato che il Ministero amplierà l'accesso al mercato e l'apertura del settore dei servizi, comprese le telecomunicazioni, la sanità e l'istruzione. Sosterrà inoltre le imprese a capitale estero nel settore dei servizi nell'espansione delle loro catene del valore.

Saranno inoltre compiuti sforzi per rafforzare i servizi per gli investitori stranieri, attuando pienamente il principio del trattamento nazionale per le imprese a capitale estero, concentrandosi sulle loro esigenze, ottimizzando continuamente i servizi e organizzando tavole rotonde con esse, ha affermato Wang.

La Cina si allineerà strettamente alle norme economiche e commerciali internazionali di alto livello, realizzerà prove di apertura istituzionale più ampie e accelererà l'attuazione di progetti pilota per l'espansione dell'apertura del settore dei servizi, ha aggiunto il funzionario.

Secondo il Ministero, nel 2026 la Cina continuerà a promuovere la cooperazione per il libero scambio con il Consiglio di Cooperazione del Golfo, la Svizzera, la Repubblica di Corea, la Nuova Zelanda, i Paesi insulari del Pacifico e i Paesi dell'Asia centrale e dell'Africa. Accelererà inoltre i negoziati sugli accordi di investimento, in particolare con i Paesi partner dell'iniziativa Belt and Road (BRI).

Nella stessa conferenza stampa, il viceministro del Commercio Yan Dong ha dichiarato che la Cina ha compiuto solidi progressi nell'ultimo anno nel promuovere la cooperazione economica e commerciale con i Paesi partecipanti alla Belt and Road Initiative (BRI), sottolineando che gli scambi commerciali bilaterali tra la Cina e i Paesi partner della BRI sono aumentati del 6,3% su base annua nel 2025, superando il tasso di crescita complessivo del commercio estero cinese di 2,5 punti percentuali.

Ha affermato che sono necessari ulteriori sforzi per ottimizzare la cooperazione in materia di investimenti bilaterali, aggiungendo che la Cina intende espandere la collaborazione con i Paesi partner della BRI in settori emergenti come i minerali verdi, l'energia pulita, l'economia digitale e l'intelligenza artificiale.

La Cina continuerà a promuovere progetti di punta, nonché iniziative "piccole ma significative" per migliorare le condizioni di vita, al fine di aiutare i Paesi partner della BRI a migliorare le proprie infrastrutture, la produzione e le condizioni di vita, ha dichiarato Yan.

Rispondendo a una domanda sul ruolo della Cina nell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), Yan ha affermato che, in quanto importante potenza commerciale e Paese in via di sviluppo responsabile, la Cina ha adottato misure attive e pragmatiche per stabilizzare l'ordine economico e commerciale internazionale nell'ultimo anno.

Poiché il 2026 segnerà il 25° anniversario dell'adesione della Cina all'OMC, la Cina parteciperà ai lavori dell'OMC con un approccio più proattivo e aperto, ha affermato Yan, aggiungendo che il Paese promuoverà la riforma dell'OMC nella giusta direzione e sosterrà l'elaborazione di norme aggiornate in materia di politiche industriali, ambiente e intelligenza artificiale, in grado di rispondere meglio alle esigenze delle industrie e dei tempi attuali.

La Cina approfondirà inoltre la cooperazione con i Paesi del Sud globale e fornirà il proprio contributo, nei limiti delle proprie capacità, nell'ambito della cooperazione Sud-Sud, al fine di rafforzare la capacità dei Paesi in via di sviluppo di partecipare ai negoziati economici e commerciali internazionali e di beneficiare del sistema commerciale multilaterale, ha aggiunto.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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