Ministero cinese della Difesa si oppone fermamente al ritorno di qualsiasi forma di militarismo giapponese

(CRI Online)venerdì 30 gennaio 2026

Nel pomeriggio del 29 gennaio il Ministero della Difesa cinese ha tenuto la conferenza stampa ordinaria. Il colonnello Jiang Bin, vice direttore dell'Ufficio stampa e portavoce del Ministero, ha risposto a una domanda dei giornalisti riguardo al commento del Ministero sul fatto che di recente il governo giapponese non solo ha inviato segnali provocatori nei delicati settori dello sviluppo di missili a lungo raggio e dell'allentamento delle restrizioni all'esportazione di armi ma, assieme agli Stati Uniti, stia inoltre concordando misure per rafforzare ulteriormente l'"integrazione del comando".

Jiang Bin ha affermato che dopo l'insediamento del nuovo governo giapponese, si è assistito a un'accelerazione degli sforzi per allentare i vincoli militari, sviluppare armi a carattere offensivo e persino sostenere apertamente tesi favorevoli al possesso di armi nucleari. Tali azioni costituiscono una grave violazione degli obblighi che il Giappone, in quanto Stato sconfitto, è tenuto a rispettare in base a documenti dotati di valore di diritto internazionale quali la Dichiarazione del Cairo e il Proclama di Potsdam, e rappresentano una minaccia per la pace e la stabilità in Asia e nel mondo.

La Cina, insieme a tutti i paesi che amano la pace, si oppone fermamente al ritorno sotto qualsiasi forma del militarismo e difende con determinazione l'ordine internazionale del dopoguerra nonché i principi di equità e giustizia internazionali.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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