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Wang Yi: consultazioni strategiche con Sergei Kuzhugetovich Shoigu
Il 1º febbraio 2026, Wang Yi, membro dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, ha incontrato a Beijing il Segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, Sergei Kuzhugetovich Shoigu.
Wang Yi ha osservato che l'attuale contesto internazionale è caratterizzato da crescenti turbolenze e trasformazioni, con il grave impatto subito dall'ordine internazionale e dalle norme delle relazioni internazionali emerse dopo la Seconda Guerra mondiale, e che il mondo si trova di fronte al concreto rischio di un ritorno alla "legge della giungla". In quanto grandi Paesi e membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, Cina e Russia hanno la responsabilità e il dovere di praticare un autentico multilateralismo, salvaguardare il sistema internazionale incentrato sulle Nazioni Unite, promuovere una multipolarità mondiale equa e ordinata e una globalizzazione economica inclusiva e vantaggiosa per tutti, nonché favorire la costruzione di un sistema di governance globale più giusto e razionale.
Wang Yi ha inoltre sottolineato che Cina e Russia, in quanto maggiori Paesi confinanti e partner di cooperazione strategica globale per la nuova era, dovrebbero mantenere una comunicazione stretta sulle questioni di rilievo che riguardano le relazioni bilaterali, rafforzare il sostegno reciproco sulle questioni che coinvolgono i rispettivi interessi fondamentali e tutelare adeguatamente gli interessi nazionali e comuni dei due Paesi. La parte cinese è intenzionata a lavorare con la parte russa per dare piena attuazione agli importanti consensi raggiunti dai due capi di Stato, a rafforzare il dialogo strategico, nonché ad approfondire il coordinamento strategico.
Da parte sua, Sergei Kuzhugetovich Shoigu ha affermato che la Russia aderisce costantemente al principio di una sola Cina, segue con attenzione le manovre delle forze ostili volte a minare la stabilità nello Stretto di Taiwan e si oppone fermamente ai tentativi del Giappone di accelerare la "ri-militarizzazione". Ha espresso la disponibilità della parte russa a continuare a fornire un saldo sostegno reciproco con la Cina, a rafforzare la cooperazione bilaterale e a intensificare il coordinamento nell'ambito delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e dei BRICS, nonché di altri meccanismi multilaterali.
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