Opinione pubblica taiwanese: forum tra i think tank del PCC e del KMT contribuisce alla pace tra le due sponde dello Stretto

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 05 febbraio 2026

Il forum tra i think tank del Partito Comunista Cinese (PCC) e del Kuomintang (KMT) di Taiwan, conclusosi martedì 3 febbraio a Beijing con 15 punti di accordo per promuovere gli scambi e la cooperazione tra le due sponde dello Stretto, contribuirà allo sviluppo pacifico delle relazioni tra la Cina continentale e Taiwan, secondo quanto affermato da diversi osservatori politici e media taiwanesi.

Il forum è stato co-organizzato da istituti di ricerca affiliati ai due partiti e ha visto la partecipazione di oltre 100 persone provenienti da entrambe le sponde dello Stretto, tra cui membri di think tank e rappresentanti di settori come il turismo, l'industria, la scienza e la tecnologia, la sanità e la protezione ambientale.

Un articolo pubblicato mercoledì dal quotidiano taiwanese United Daily News ha affermato che l'agenda del forum, incentrata sul benessere dei cittadini e sull'industria, è in linea con le aspettative della maggior parte dei taiwanesi in merito agli scambi tra le due sponde dello Stretto.

Chi Hsing, editore della rivista taiwanese The Observer, ha dichiarato che l'attenzione del forum ha dimostrato che la Cina continentale ha adempiuto al suo ruolo nella promozione dello sviluppo pacifico e integrato delle relazioni tra le due sponde dello Stretto e continua a introdurre misure per sostenere e facilitare gli scambi.

I 15 punti di accordo raggiunti al forum mirano a promuovere il ripristino dei normali scambi interpersonali tra le due sponde dello Stretto, a rafforzare la cooperazione nei settori emergenti e a promuovere la cooperazione e gli scambi in ambito medico-sanitario, di protezione ambientale e di prevenzione e mitigazione dei disastri.

Il quotidiano taiwanese China Times ha affermato in un'analisi pubblicata mercoledì che il forum ha trasmesso segnali positivi e si prevede che contribuirà ulteriormente a rafforzare la comprensione reciproca tra le due sponde dello Stretto.

Teng Che-wei, presidente della Camera di Commercio Internazionale di Taipei, ha dichiarato che le proposte rappresentano l'esigenza della popolazione di scambi e cooperazione concreti tra le due parti dello Stretto.

Le autorità del Partito Democratico Progressista dovrebbero riconoscere il forte desiderio della popolazione di scambi e cooperazione e adottare misure per eliminare le restrizioni irragionevoli sugli scambi interpersonali tra le due sponde dello Stretto, ha aggiunto.

Hsieh Chih-chuan, commentatore taiwanese, ha affermato che il forum si è rivelato un prezioso canale di comunicazione e consultazione nelle circostanze attuali.

"Il forum ha fatto capire alla popolazione di Taiwan che, anziché spendere ingenti somme in armamenti, sarebbe meglio investire nello sviluppo e nel miglioramento delle condizioni di vita, consentendo alle persone di entrambe le sponde di lavorare e vivere in pace e stabilità e di godere appieno di una vita prospera e sicura", ha dichiarato.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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