Esperto kirghiso: La Cina è molto più di una semplice "fabbrica del mondo"

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 09 febbraio 2026

La Cina non è solo una "fabbrica del mondo", ma anche un leader mondiale nei settori della manifattura, della logistica e delle comunicazioni, ha affermato un esperto kirghizo.

Il professor Almazbek Akmataliev, ex rettore dell'Accademia di Pubblica Amministrazione presso la Presidenza del Kirghizistan, ha dichiarato in una recente intervista rilasciata all'agenzia Xinhua che la Cina sta compiendo sforzi costanti per espandere e modernizzare il proprio mercato interno, rafforzare la cooperazione internazionale nelle filiere di produzione e logistiche, migliorare il clima degli investimenti e approfondire la cooperazione nell'ambito della Belt and Road Initiative.

Ha osservato che la Cina ha in gran parte perfezionato e continua a migliorare l'intera filiera tecnologica, dalla creazione del prodotto alla consegna ai consumatori esteri. "In Kirghizistan, ciò si riflette nell'efficace funzionamento dei valichi di frontiera di Torugart e Irkeshtam, nonché nell'apertura del nuovo checkpoint di Bedel", ha affermato, aggiungendo che la ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan ha un enorme potenziale.

Negli ultimi anni, il governo cinese ha posto maggiore enfasi sulla tutela e sul miglioramento del benessere pubblico, sull'espansione della domanda interna e sulla promozione degli investimenti per garantire la stabilità sociale a lungo termine e sbloccare il potenziale di sviluppo socioeconomico, ha affermato Akmataliev, citando la vitalità del socialismo con caratteristiche cinesi sotto la guida del Partito Comunista Cinese.

"La politica cinese può essere vista come uno sforzo deliberato per sincronizzare lo sviluppo economico, la stabilità sociale e la governance politica in un contesto di crescente incertezza globale", ha affermato, aggiungendo che tali misure contribuiscono a rafforzare la resilienza economica, ridurre la dipendenza da fattori esterni, costruire capacità di sviluppo a lungo termine e consolidare il sostegno pubblico alla governance.

"Nelle condizioni attuali, in cui il contesto internazionale è altamente volatile e incerto, concentrarsi sulla promozione dei consumi interni rappresenta una scelta politica razionale per un Paese come la Cina", ha aggiunto.

La Cina ha realizzato un "miracolo" ampiamente riconosciuto, combinando una crescita economica costante con una stabilità sociale a lungo termine, ha dichiarato Akmataliev. Ha attribuito questo successo all'enfasi posta dal governo sulla stabilità, all'uso pragmatico dei meccanismi di mercato, alla pianificazione strategica a lungo termine attraverso i piani quinquennali e ai risultati concreti delle politiche che hanno ottenuto il sostegno della popolazione.

Lo scienziato politico kirghiso si è detto particolarmente colpito da quella che ha definito una combinazione rara nello sviluppo cinese: crescita economica accelerata, governance politica efficace, riduzione su larga scala della povertà e forte resilienza istituzionale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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