L'Italia pone sotto controllo giudiziario filiale della piattaforma di consegne Glovo con l'accusa di sfruttamento del lavoro

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 10 febbraio 2026

Le autorità italiane hanno posto Foodinho, la filiale italiana della piattaforma di consegna di cibo a domicilio Glovo, sotto amministrazione giudiziaria per presunto reclutamento illegale e sfruttamento del lavoro, secondo quanto riportato lunedì 9 febbraiodai media locali.

La Procura di Milano ha emesso un decreto d'urgenza nominando un amministratore giudiziario per vigilare sul rispetto delle leggi sul lavoro da parte dell'azienda. Anche l'amministratore delegato di Glovo, Miquel Oscar Pierre, è sotto indagine, secondo quanto riportato da Rai News 24.

Gli inquirenti hanno scoperto che alcuni fattorini venivano pagati appena 2,50 euro a consegna, con salari inferiori fino al 77% rispetto alla soglia di povertà e di oltre l'80% rispetto ai contratti collettivi di settore, in violazione delle disposizioni costituzionali italiane in materia di equa retribuzione.

Le presunte pratiche illegali avrebbero coinvolto circa 2.000 fattorini a Milano e una parte consistente dei circa 40.000 fattorini dell'azienda a livello nazionale, molti dei quali lavoratori migranti.

L'Italia non ha un salario minimo legale, ma si basa sui contratti collettivi di lavoro per i diversi settori. Tuttavia, la soglia di povertà è considerata un reddito mensile inferiore a 1.218 euro per una famiglia di due persone e inferiore a 730 euro per una persona singola, secondo l'ultima valutazione dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT).

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

Foto