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La Cina esorta la parte filippina a cessare le strumentalizzazioni politiche e la messinscena in mare
Nel pomeriggio del 10 febbraio, il vicedirettore dell'Ufficio stampa del Ministero della Difesa cinese e portavoce del Ministero, colonnello Jiang Bin, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle recenti questioni militari.
Un giornalista ha chiesto un commento alla parte cinese riguardo alle dichiarazioni del portavoce della Guardia costiera filippina, secondo cui, per attuare la cosiddetta "Iniziativa Nuovi Eroi-Pescatori", la Guardia costiera filippina ha dispiegato navi e aerei per garantire la sicurezza alle barche da pesca filippine che operano nelle acque vicine a Huangyan Dao, con l'obiettivo di proteggere i presunti diritti sovrani delle Filippine e i mezzi di sussistenza dei pescatori.
Jiang Bin ha risposto che Huangyan Dao è territorio inalienabile cinese e non è mai rientrata nei limiti del territorio filippino. Alcuni dipartimenti filippini hanno manipolato e spinto pescatori innocenti a compire atti provocatori, utilizzandoli come strumento per violare i legittimi diritti della Cina, creando deliberatamente attriti al fine di diffamare il Paese. Questi comportamenti sleali tradiscono pienamente il disprezzo per la vita, il lavoro, il benessere e persino la sicurezza dei pescatori. La parte cinese esorta quella filippina a cessare le sue strumentalizzazioni politiche senza scrupoli e la messinscena in mare. La Cina continuerà ad esercitare la sovranità e la giurisdizione su Huangyan Dao e sulle acque adiacenti in conformità con la legge, e difenderà fermamente la sovranità territoriale e i diritti e interessi marittimi del Paese.
people.cn © People's Daily Online



