Cina valuta l'impatto della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti sui dazi

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 24 febbraio 2026

Il Ministero del Commercio cinese ha dichiarato lunedì 22 febbraio di aver preso atto della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti contro i dazi imposti dal governo statunitense ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) e di stare conducendo una valutazione approfondita del suo contenuto e del suo impatto.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito venerdì che l'imposizione di dazi sui partner commerciali da parte del governo statunitense ai sensi dell'IEEPA è illegale.

Rispondendo alle richieste dei media, un portavoce del Ministero ha affermato che la Cina si è sempre opposta a qualsiasi forma di aumento unilaterale dei dazi, sottolineando che non ci sono vincitori in una guerra commerciale e che il protezionismo porta a un vicolo cieco.

Le misure unilaterali degli Stati Uniti, come l'imposizione di dazi reciproci e di dazi fentanyl, non solo violano le norme economiche e commerciali internazionali, ma contravvengono anche alle leggi interne degli Stati Uniti e non sono nell'interesse di nessuna delle parti, ha aggiunto il portavoce.

"La Cina esorta gli Stati Uniti a revocare i dazi unilaterali imposti ai partner commerciali", ha affermato il portavoce, sottolineando che quando Cina e Stati Uniti collaborano, entrambi ne traggono beneficio; e che quando si scontrano, entrambi ne subiscono le conseguenze.

Il portavoce ha inoltre affermato che la Cina ha notato che gli Stati Uniti si stanno preparando a ricorrere a misure alternative, come le indagini commerciali, nel tentativo di mantenere i dazi imposti ai propri partner commerciali. "La Cina monitorerà attentamente la situazione e tutelerà fermamente i propri interessi".

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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