Le Due Sessioni preparano il terreno per un forte inizio del nuovo Piano Quinquennale della Cina

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 03 marzo 2026
Le Due Sessioni preparano il terreno per un forte inizio del nuovo Piano Quinquennale della Cina
Turisti visitano una fiera nel distretto Haidian di Beijing, capitale della Cina. (19 febbraio 2026 - Xinhua/Hu Jingwen)

Con l'avvicinarsi delle Due Sessioni nazionali annuali, si prevede che la Cina invii segnali forti e innovativi per promuovere uno sviluppo di alta qualità, sfruttando un maggiore sostegno politico e alle riforme per garantire una crescita economica e un progresso sociale costanti.

In cima all'agenda c'è la revisione di un piano di sviluppo guida per il nuovo quinquennio (2026-2030). Grazie a strategie chiare, a un'implementazione efficace e a un'enfasi sulla qualità piuttosto che sulla velocità, la seconda economia mondiale è ben posizionata per garantire un avvio solido del suo 15° Piano Quinquennale, che segna una fase critica per la realizzazione sostanziale della modernizzazione socialista entro il 2035.

I piani quinquennali strategici e completi sono un segno distintivo della governance cinese. Nonostante una serie di sfide e difficoltà lungo il percorso, la Cina ha proseguito con intraprendenza e determinazione negli ultimi cinque anni, raggiungendo un obiettivo dopo l'altro e compiendo passi costanti nel percorso di modernizzazione cinese.

Durante le sessioni annuali del parlamento nazionale cinese e del massimo organo consultivo politico, saranno discusse importanti misure politiche per stimolare la domanda interna e costruire un mercato interno solido, promuovere l'innovazione scientifica e tecnologica e l'autosufficienza, approfondire le riforme ed espandere l'apertura ad alti standard, tra le altre priorità. Queste misure si combineranno per sfruttare appieno il potenziale dell'economia cinese e catalizzare nuovi motori di crescita in molteplici settori.

Sono diversi gli aspetti da tenere d'occhio quest'anno. Innanzitutto, si prevede che la Cina darà costantemente priorità all'espansione della domanda interna per farne un motore trainante per lo sviluppo economico. La crescita acquisirà un nuovo e duraturo slancio grazie all'attuazione approfondita di iniziative speciali per stimolare i consumi, nonché di misure volte ad aumentare i redditi sia urbani che rurali e a liberare il potenziale di consumo di servizi.

Il passaggio a un'economia maggiormente orientata ai consumi rafforzerà i fattori endogeni della crescita, riducendo al contempo l'impatto dell'incertezza esterna. Nel 2025, la spesa per consumi finali ha contribuito per il 52% alla crescita economica cinese, con un aumento di cinque punti percentuali rispetto all'anno precedente. I consumi si stanno affermando come uno dei principali motori di uno sviluppo sano e a lungo termine dell'economia cinese.

Nel frattempo, il Paese stimolerà gli investimenti attraverso misure come la stimolazione degli investimenti privati e un adeguato aumento della portata degli investimenti nel bilancio del governo centrale. La ricerca della prosperità comune da parte della Cina nel suo processo di modernizzazione, così come la sua enfasi sugli investimenti integrati in beni materiali e capitale umano, libereranno vitalità e potenziale sia nei consumi che negli investimenti.

Gli aggiornamenti tecnologici continueranno a tradursi in una visibile vitalità economica. Uno spettacolo di arti marziali con i robot umanoidi Unitree al Gala della Festa di Primavera di quest'anno ha offerto uno sguardo sullo slancio della transizione della Cina verso un futuro guidato dalla tecnologia.

Considerando l'autonomia e la solidità scientifica e tecnologica come elementi chiave per costruire un grande Paese socialista moderno, si prevede che la Cina fornirà un maggiore sostegno alla ricerca di base e all'innovazione. Attraverso la promozione dell'innovazione tecnologica e industriale, il Paese svilupperà ulteriormente nuove forze produttive di qualità e intensificherà gli sforzi per promuovere e ampliare nuovi motori di crescita.

Le riforme rafforzeranno sicuramente lo slancio dello sviluppo di alta qualità della Cina. Quest'anno, si prevede che il Paese avanzerà riforme in settori quali la costruzione di un mercato nazionale unificato e gli investimenti e i finanziamenti sul mercato dei capitali. Entro il 2029, la Cina punta a completare oltre 300 importanti progetti di riforma presentati nel 2024, il che darà un forte impulso alla modernizzazione cinese.

La fiducia nella traiettoria economica della Cina per il 2026 deriva anche dall'impegno del Paese verso l'apertura. Le sue iniziative per ampliare l'accesso al mercato, con particolare attenzione al settore dei servizi, e per promuovere gli investimenti esteri e la cooperazione di alta qualità nell'ambito della Belt and Road Initiative (BRI), creeranno enormi opportunità di crescita condivisa.

Con l'obiettivo di raggiungere il picco delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030, la Cina dovrebbe accelerare la sua transizione ecologica a tutti i livelli, dando impulso allo sviluppo attraverso reti elettriche intelligenti e lo sviluppo delle industrie dell'idrogeno e dei combustibili verdi, tra le altre iniziative.

Di fronte alle molteplici sfide interne ed esterne, la Cina aderirà al principio generale di perseguire il progresso garantendo al contempo la stabilità. Mani ferme sono il segnale più forte in un mondo turbolento.

Il nuovo Piano Quinquennale, che definisce le intenzioni strategiche e le priorità del governo cinese, metterà in luce la continuità politica, spiegando perché la Cina rimarrà senza dubbio una delle principali potenze della crescita economica globale e porterà benefici al mondo attraverso la sua modernizzazione.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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