- Scopri di più
La Cina al Giappone: "Cessate qualsiasi manipolazione sulla questione taiwanese"
Durante la conferenza stampa del 9 marzo presso l'Ufficio per gli Affari di Taiwan del Consiglio di Stato cinese, un giornalista ha chiesto alla portavoce Zhu Fenglian un commento sulla recente visita in Giappone di Cho Jung-tai, capo dell'organo esecutivo di Taiwan, giustificata come "impegno personale" per assistere a una partita di baseball.
Zhu Fenglian ha risposto che le autorità del Partito Progressista Democratico continuano a perseguire la linea separatista, ricorrendo a ogni stratagemma per ottenere l'"indipendenza di Taiwan" con il sostegno di attori esterni, configurandosi come i veri distruttori della pace tra le due sponde e artefici delle crisi nello Stretto. "È vergognoso che un esponente di primo piano del Partito Progressista Democratico utilizzi pretesti come quelli degli 'impegni personali' per attività provocatorie a sostegno dell'indipendenza", ha affermato.
La portavoce ha aggiunto che il Giappone, avendo permesso alla visita della figura di primo piano del Partito Progressista Democratico, ha violato il principio di "una sola Cina", lo spirito dei quattro documenti politici sino-giapponesi, il diritto internazionale e le norme delle relazioni internazionali, inviando un grave segnale sbagliato alle forze separatiste. "La Cina esprime ferma opposizione", ha dichiarato, esortando il Giappone a fare un profondo esame di coscienza sulla propria storia, trarne insegnamenti, correggere gli errori e cessare ogni manipolazione sulla questione taiwanese.
people.cn © People's Daily Online



