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Ministro degli Esteri cinese chiede un cessate il fuoco nella regione del Golfo il prima possibile
Lunedì 9 marzo il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato che la massima priorità è raggiungere un cessate il fuoco il prima possibile, aggiungendo che la Cina apprezza i costanti appelli dei Paesi del Golfo al dialogo e ai negoziati.
Wang, membro anche dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, ha rilasciato queste dichiarazioni in una conversazione telefonica con il Ministro degli Esteri kuwaitiano Jarrah Jaber Al-Ahmad Al-Sabah.
Il Ministro degli Esteri kuwaitiano ha informato la parte cinese sugli ultimi sviluppi della situazione regionale, affermando che, sebbene il Kuwait non sia parte in causa nel conflitto, è comunque stato colpito dalla guerra, aggiungendo che i Paesi del Golfo, incluso il Kuwait, rimangono impegnati a risolvere le controversie attraverso il dialogo, ma non rinunceranno al loro legittimo diritto all'autodifesa.
Il Kuwait apprezza profondamente la posizione e gli sforzi della Cina ed è disposto a rafforzare la comunicazione e il coordinamento con essa per promuovere congiuntamente il ripristino della sicurezza e della stabilità nella regione in tempi rapidi, ha affermato, aggiungendo che il Kuwait attribuisce grande importanza alla sicurezza del personale e delle istituzioni cinesi e continuerà a garantirla.
Wang ha osservato che la Cina si è sempre impegnata a risolvere le controversie attraverso mezzi politici e diplomatici, sottolineando che i combattimenti in corso sono una guerra che non avrebbe dovuto verificarsi e non serve gli interessi di nessuno.
Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi militari contro l'Iran senza l'autorizzazione delle Nazioni Unite, mentre i negoziati tra Iran e Stati Uniti erano ancora in corso, il che costituisce una chiara violazione del diritto internazionale, ha affermato Wang.
La sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dei Paesi del Golfo devono essere pienamente rispettate e qualsiasi attacco contro civili innocenti e obiettivi non militari dovrebbe essere condannato, ha osservato.
La Cina elogia i Paesi del Golfo per i loro costanti appelli al dialogo e ai negoziati, ha affermato Wang, aggiungendo che continuerà a impegnarsi per la pace.
L'inviato speciale del governo cinese per la questione mediorientale è già partito per la regione per mediare e rafforzerà la comunicazione con il Kuwait e altri Paesi, ha affermato.
Wang ha espresso la speranza e la convinzione che il Kuwait garantirà la sicurezza delle istituzioni e del personale cinese.
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