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La Cina intensifica la spinta culturale nel nuovo Piano Quinquennale
Sebbene la crescita economica e l'innovazione tecnologica rimangano centrali nell'agenda cinese, il progresso culturale rappresenta un pilastro importante nel piano di sviluppo del Paese per i prossimi cinque anni.
Secondo la bozza del 15° Piano Quinquennale (2026-2030), un notevole progresso in ambito culturale ed etico è considerato un obiettivo chiave. Tra le altre priorità, si auspica una maggiore fiducia nella cultura cinese, esperienze culturali più ricche per la popolazione e industrie culturali più solide.
La bozza, in fase di esame durante la sessione in corso dell'organo legislativo nazionale, rappresenta una tappa fondamentale mentre la Cina entra nell'ultimo decennio del suo percorso per raggiungere sostanzialmente la modernizzazione socialista entro il 2035.
L'enfasi sulla cultura riflette una caratteristica distintiva della modernizzazione cinese: la ricerca coordinata del progresso materiale e culturale-etico.
Alcuni analisti hanno osservato che in alcune parti dell'Occidente, la crescente disuguaglianza, l'erosione della fiducia e la crescente frammentazione culturale sono stati sempre più associati all'indebolimento dei valori condivisi e della coesione sociale.
Al contrario, la Cina ha evidenziato lo sviluppo culturale ed etico come pilastro per il rafforzamento dell'armonia sociale e dei valori condivisi in un'economia in rapida crescita.
La Cina ha promosso attivamente i valori fondamentali del socialismo, tra cui prosperità, uguaglianza, giustizia, libertà, integrità e responsabilità sociale, ha incoraggiato l'innovazione e la creatività nel settore culturale, ha potenziato le infrastrutture culturali pubbliche, ha preservato e tramandato il ricco patrimonio della cultura e della civiltà cinese e ha favorito il rapido sviluppo delle industrie culturali.
La Cina ha compiuto notevoli progressi nello sviluppo culturale. Entro la fine del 2024, la Cina contava 3.248 biblioteche pubbliche e quasi 44.000 centri culturali locali, con visite alle biblioteche nel 2024 che hanno raggiunto 1,34 miliardi, più del doppio rispetto al 2014.
Nel 2024, musei e altre istituzioni culturali hanno ospitato 30.000 mostre e hanno ricevuto 1,55 miliardi di visite, in netto aumento rispetto agli 840 milioni di dieci anni prima. E in tutto il Paese, 12.900 laboratori dedicati al patrimonio culturale immateriale hanno creato posti di lavoro e aumentato il reddito di 1,2 milioni di persone.
Queste cifre sottolineano la costante espansione delle risorse culturali della Cina, il crescente coinvolgimento del pubblico nei confronti del patrimonio e i vantaggi economici di una fiorente scena culturale, sviluppi che hanno coinciso con la crescente importanza globale dei prodotti culturali cinesi.
Negli ultimi due anni, "Ne Zha 2" è diventato uno dei film d'animazione di maggior incasso al mondo, e "Black Myth: Wukong", un videogioco ispirato alla mitologia classica cinese, ha ottenuto riconoscimenti internazionali. Web novel cinesi, micro-drammi, giochi online e popolari oggetti da collezione come Labubu hanno continuato ad affascinare il pubblico ben oltre i confini della Cina.
La bozza del 15° Piano Quinquennale delinea misure concrete per promuovere ulteriormente lo sviluppo culturale nell'ambito del più ampio programma di modernizzazione della Cina.
Secondo il progetto, il Paese mira a continuare a rafforzare i valori condivisi, a produrre opere culturali di alta qualità e a migliorare i servizi pubblici per garantire un accesso più ampio a beni culturali di qualità.
In particolare, la sfera digitale occupa un posto di rilievo nel piano. La Cina mira a promuovere nuove forme di letteratura e arte per il pubblico nell'era di Internet.
"Nell'era dei social media, le opere degli appassionati d'arte possono ora raggiungere un vasto pubblico. Molti emergono dal pubblico, trasformandosi da spettatori ad artisti e da ammiratori a creatori", ha affermato il famoso scultore Wu Weishan, anche membro del massimo organo consultivo politico.
Oggi, un corriere può condividere poesie online, un contadino può caricare le sue canzoni dai campi e un lavoratore migrante può scrivere storie dalla fabbrica, raggiungendo un vasto pubblico che un tempo sembrava ben al di là della sua portata.
A livello esterno, la bozza sottolinea lo scambio culturale e l'impegno globale, incoraggiando i prodotti e le imprese culturali cinesi a espandersi all'estero e a rafforzare gli scambi interpersonali oltre confine.
L'interesse per la cultura cinese è cresciuto anche a livello globale negli ultimi anni, con espressioni come "ChinaTravel" che stanno diventando parole chiave popolari sulle piattaforme dei social media.
Guardando al futuro, i prossimi cinque anni metteranno alla prova la capacità del modello di sviluppo cinese, ancorato sia al progresso culturale che a quello economico, di garantire resilienza e fiducia in patria e riconoscimento all'estero.
"La modernizzazione cinese richiede non solo un'abbondante ricchezza materiale, ma anche una ricca vita spirituale e culturale", ha affermato Ouyang Qiansen, legislatore nazionale e presidente della Federazione dei Circoli Letterari e Artistici del Guizhou.
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