- Scopri di più
La Cina esorta il Giappone a fare un profondo esame di coscienza sulla propria storia di aggressione
L'11 marzo, in risposta all'appello di 16 esperti del Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani, che hanno chiesto al Giappone scuse ufficiali e risarcimenti per la questione delle "donne di conforto", il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha dichiarato durante la conferenza stampa che il reclutamento forzato delle "donne di conforto" costituisce un grave crimine commesso dal militarismo giapponese, supportato da prove inconfutabili.
La Cina esorta il Giappone a fare un profondo esame di coscienza sulla propria storia di aggressione, a dare piena attuazione alle raccomandazioni degli esperti delle Nazioni Unite e ad affrontare questo lascito storico con onestà e senso di responsabilità, adottando misure concrete per recuperare la fiducia dei Paesi asiatici e della comunità internazionale.
people.cn © People's Daily Online



