ONU: "La chiusura dello Stretto di Hormuz potrebbe danneggiare gravemente i mercati globali dell'energia e dei prodotti alimentari"

(CRI Online)giovedì 12 marzo 2026

Il 10 marzo, ora locale, il portavoce del segretario generale dell'ONU, Stéphane Dujarric, ha citato un recente rapporto della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), secondo cui la potenziale chiusura dello Stretto di Hormuz rappresenterebbe una minaccia seria per l'economia globale.

Dujarric ha evidenziato: "Lo Stretto di Hormuz è uno dei corridoi marittimi più strategici al mondo. Secondo i dati dell'UNCTAD, dal 28 febbraio il traffico navale nello stretto è crollato del 97%, arrivando quasi a un blocco totale". Intanto, le tensioni regionali hanno già spinto al rialzo i prezzi del petrolio.

Il rapporto dell'UNCTAD avverte inoltre che l'aumento dei costi energetici e dei trasporti provocherà un innalzamento dei prezzi alimentari globali, peggiorando la crisi del caro-vita e colpendo duramente le popolazioni più vulnerabili in tutto il mondo.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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