- Scopri di più
ONU: "La chiusura dello Stretto di Hormuz potrebbe danneggiare gravemente i mercati globali dell'energia e dei prodotti alimentari"
Il 10 marzo, ora locale, il portavoce del segretario generale dell'ONU, Stéphane Dujarric, ha citato un recente rapporto della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD), secondo cui la potenziale chiusura dello Stretto di Hormuz rappresenterebbe una minaccia seria per l'economia globale.
Dujarric ha evidenziato: "Lo Stretto di Hormuz è uno dei corridoi marittimi più strategici al mondo. Secondo i dati dell'UNCTAD, dal 28 febbraio il traffico navale nello stretto è crollato del 97%, arrivando quasi a un blocco totale". Intanto, le tensioni regionali hanno già spinto al rialzo i prezzi del petrolio.
Il rapporto dell'UNCTAD avverte inoltre che l'aumento dei costi energetici e dei trasporti provocherà un innalzamento dei prezzi alimentari globali, peggiorando la crisi del caro-vita e colpendo duramente le popolazioni più vulnerabili in tutto il mondo.
people.cn © People's Daily Online



