Eurozona, aumento dei costi energetici ostacola la ripresa del settore manifatturiero

(CRI Online)lunedì 16 marzo 2026

Il 13 marzo, Bert Colijn, capo economista di ING, ha dichiarato che a gennaio la produzione industriale dell'eurozona è scesa al livello più basso dalla fine del 2024. Il conflitto in Medio Oriente, spingendo al rialzo i prezzi dell'energia e aggravando le tensioni nelle catene di approvvigionamento, ha esposto il settore, specialmente quello ad alto consumo energetico, a nuovi rischi.

I dati pubblicati lo stesso giorno confermano il trend negativo: dopo un calo dello 0,6% a dicembre, la produzione industriale dell'eurozona è crollata dell'1,5% a gennaio su base mensile, toccando il minimo dal dicembre 2024. Germania, Italia e Spagna, le principali economie della regione, hanno registrato tutte una contrazione rispetto al mese precedente.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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