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Esperto italiano di architettura: le civiltà orientali e occidentali risuonano nelle "tracce del tempo"
"Sia Pompei che Hangzhou sono città nate dalla natura che si integrano con essa." In una recente intervista, l'esperto italiano di architettura Paolo Vincenzo Genovese ha sottolineato che le civiltà orientali e occidentali, pur essendo distanti migliaia di chilometri, trovano una profonda risonanza nelle "tracce del tempo" e nella percezione della bellezza.
Genovese, illustre professore distinto presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università del Zhejiang, ritiene che sia le rovine dell'antica Roma che il paesaggio del Lago Occidentale di Hangzhou testimonino un dialogo eterno e profondamente intrecciato tra l'uomo e la natura.

L'architetto Paolo Vincenzo Genovese rilascia un'intervista a China News Service a Hangzhou. (6 marzo 2026 – Chinanews/Cao Dan)
Si è conclusa recentemente al Museo del Lago Occidentale di Hangzhou la mostra "Dialogue with Pompeii: Masterpieces from the National Archaeological Museum of Naples". Durante un simposio accademico, Genovese ha condiviso immagini dell'antica città di Pompei scattate durante le sue ricerche sul campo. "Pompei ha quattro assi principali ed è circondata da mura, con porte su ciascun lato, questo presenta una logica simile con quella della pianificazione urbana tradizionale cinese", ha spiegato.
Ciò che lo ha colpito di più è stato il momento in cui, nel cuore dell'antica città, ha guardato verso il Vesuvio. "In quell'istante si percepisce concretamente il senso di reverenza verso la natura".

Il Vesuvio tra le rovine dell'antica città di Pompei, in Italia. (Foto fornita dall'intervistato)
Questo profondo intreccio tra uomo e natura è riscontrabile anche a Hangzhou. Genovese ha mostrato una serie di fotografie da lui scattate nella città. "Sia le rovine di Pompei che i paesaggi di Hangzhou raccontano il passare del tempo. La bellezza non conosce confini: quando si entra in contatto con essa, suscita inevitabilmente emozioni condivise."
Questa risonanza ha accompagnato Genovese nei suoi 22 anni in Cina. In questo periodo ha partecipato a numerosi progetti di restauro di edifici storici e villaggi tradizionali.

Vista aerea del Lago occidentale a Hangzhou, nella provincia cinese del Zhejiang. (23 luglio 2025 – Chinanews/Qian Chenfei)
"La Cina conta quasi 9.000 villaggi tradizionali, e io ne ho visitati centinaia. Conservano un aspetto autentico e originale, rappresentando una risorsa inestimabile", ha affermato. Secondo Genovese, il governo cinese ha compiuto notevoli sforzi per la loro tutela. La sfida futura, alla quale spera di poter contribuire, sarà trovare un equilibrio tra tutela e sviluppo.
A suo avviso, la tutela e gli scambi del patrimonio culturale non riguardano soltanto gli aspetti materiali, ma anche la percezione e la creazione della bellezza. "Cogliere il presente e apprezzare la bellezza della vita: questo è il messaggio che ci lascia Pompei, un'eco comune delle civiltà orientali e occidentali."
people.cn © People's Daily Online



