Guerra in Medio Oriente scuote i mercati globali, l'Europa torna in ansia per la sicurezza energetica

(CRI Online)giovedì 19 marzo 2026

Il 16 marzo, ora locale, il segretario esecutivo della "Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici", Simon Stiell, ha lanciato un allarme durante una conferenza a Bruxelles, sottolineando come le tensioni in Medio Oriente stiano causando forti oscillazioni nei prezzi del petrolio e del gas, mettendo in evidenza la vulnerabilità della catena di approvvigionamento energetico globale.

L'impatto del conflitto si è rapidamente esteso al mercato energetico europeo. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha dichiarato l'11 marzo al Parlamento Europeo a Strasburgo che, a causa delle tensioni in Medio Oriente, i prezzi di petrolio e gas in Europa sono impennati, con un costo aggiuntivo di 3 miliardi di euro per le importazioni energetiche a carico dei cittadini europei in soli 10 giorni.

Dal 19 al 20 marzo si terrà a Bruxelles il Vertice primaverile dell'UE. In questo contesto di nuova crisi energetica, garantire la stabilità dell'approvvigionamento e contenere la volatilità dei prezzi sarà senza dubbio il tema centrale dei lavori.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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