La Cina emana linee guida per il progetto pilota sull'estensione dei contratti fondiari rurali

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 19 marzo 2026
La Cina emana linee guida per il progetto pilota sull'estensione dei contratti fondiari rurali
Un uomo raccoglie frutti del drago presso una piantagione nel villaggio di Longxin, città di Liuzhou, nella Regione Autonoma Zhuang del Guangxi, Cina meridionale. (27 gennaio 2026 - Xinhua/Wang Jingqiang)

Mercoledì 18 marzo la Cina ha emanato una direttiva che delinea le disposizioni per un'iniziativa pilota volta a estendere i contratti fondiari rurali per ulteriori 30 anni, alla scadenza dei contratti del "secondo ciclo".

Il documento, emesso congiuntamente dall'Ufficio Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e dall'Ufficio Generale del Consiglio di Stato, comprende 15 misure specifiche con il mandato di rafforzare la tutela dei diritti e degli interessi contrattuali dei contadini sulla terra, migliorare la gestione dell'assegnazione dei contratti fondiari rurali e consolidare, tra le altre cose, l'organizzazione e la leadership.

Il documento sottolinea la continuità delle politiche volte a sostenere fermamente la proprietà collettiva della terra rurale e il sistema di assegnazione e gestione fondiaria basato sul nucleo familiare contadino, garantendo la posizione centrale dei contadini e la stabilità della società rurale.

Per attuare efficacemente l'iniziativa pilota sull'estensione dei contratti fondiari rurali, il Ministero dell'Agricoltura e degli Affari Rurali, insieme ad altre autorità competenti, ha guidato fin dal 2020 diverse province nell'espansione graduale dell'ambito del programma pilota. Quest'anno, si prevede che le sperimentazioni a livello provinciale verranno condotte in 29 regioni di rango provinciale.

Nell'ambito del sistema cinese di responsabilità contrattuale basato sul nucleo familiare, tutta la terra rurale è di proprietà delle collettività rurali, le quali assegnano i diritti contrattuali su specifici appezzamenti di terreno agricolo ai nuclei familiari aventi diritto. La durata dei diritti contrattuali era di 15 anni negli anni '80 ed è stata rinnovata per ulteriori 30 anni per i contratti del "secondo ciclo" negli anni '90. Si prevede che la scadenza dei contratti del secondo ciclo raggiungerà il suo picco nel periodo compreso tra il 2026 e il 2028.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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