L'ambasciata cinese protesta con forza per l'irruzione da parte di un fuorilegge giapponese

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 25 marzo 2026

L'Ambasciata della Cina in Giappone ha presentato solenni e forti proteste alla controparte giapponese dopo che, martedì 24 marzo, un individuo fuori legge giapponese ha fatto irruzione con la forza all'interno della sede diplomatica, esigendo che il Giappone fornisca una spiegazione responsabile dell'accaduto.

Secondo quanto riferito dall'Ambasciata, martedì mattina un uomo che sosteneva di essere "un ufficiale in servizio attivo delle Forze di Autodifesa giapponesi", ha fatto irruzione con la forza nella sede diplomatica scavalcandone il muro di cinta e minacciando di uccidere il personale diplomatico cinese.

L'incidente ha violato gravemente la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e ha rappresentato una seria minaccia per la sicurezza del personale e dei locali dell'Ambasciata, configurandosi come un atto di natura e impatto di estrema gravità, ha dichiarato la sede diplomatica.

La situazione dimostra ancora una volta la dilagante diffusione dell'ideologia e delle forze di estrema destra in Giappone, nonché i pericoli derivanti dall'espansione incontrollata delle Forze di Autodifesa: fattori che devono destare un elevato livello di vigilanza all'interno della comunità internazionale.

L'ambasciata ha dichiarato di aver presentato solenni e ferme proteste presso il Ministero degli Affari Esteri giapponese, esortando la parte giapponese a condurre immediatamente un'indagine approfondita, a punire severamente i responsabili e a fornire una spiegazione esauriente alla parte cinese.

Ha inoltre invitato il Giappone ad adottare misure efficaci per garantire la sicurezza del personale e delle sedi diplomatiche e consolari cinesi, nonché dei cittadini cinesi presenti nel Paese, e a prevenire il ripetersi di simili incidenti.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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