Frank-Walter Steinmeier: "La guerra lanciata da USA e Israele contro l'Iran costituisce una violazione del diritto internazionale"

(CRI Online)mercoledì 25 marzo 2026

Il 24 marzo, in occasione della cerimonia per il 75º anniversario della ricostituzione del Ministero degli Esteri tedesco, il presidente federale Frank-Walter Steinmeier ha pronunciato un discorso in cui ha definito la guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran una violazione del diritto internazionale, un fatto incontrovertibile.

In precedenza, il governo tedesco aveva evitato di definire esplicitamente il conflitto come una guerra contraria al diritto internazionale.

Steinmeier ha bollato l'operazione militare come un "disastro politico catastrofico" e ha osservato: "Se l'obiettivo fosse stato davvero impedire all'Iran di dotarsi di armi nucleari, questa guerra sarebbe stata evitabile, perché del tutto inutile. L'accordo sul nucleare del 2015 aveva già ridotto drasticamente questo rischio".

Sui rapporti tra Germania e Stati Uniti, Steinmeier ha dichiarato che le relazioni bilaterali stanno vivendo una fase di profondo cambiamento. L'inizio del secondo mandato del presidente statunitense Donald Trump segna una frattura significativa nella diplomazia tra i due Paesi, paragonabile all'impatto che lo scoppio della guerra in Ucraina nel 2022 ebbe sulla Germania.

Secondo Steinmeier, questo mutamento impone una revisione della politica estera tedesca e una maggiore autonomia. Il presidente ha aggiunto che la Germania deve applicare le lezioni apprese dalla dipendenza eccessiva dalla Russia anche al rapporto con gli Stati Uniti, soprattutto nei settori della difesa e della tecnologia.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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