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Colloquio telefonico tra Wang Yi e la Ministra degli Esteri canadese
Il 26 marzo, Wang Yi, membro dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e Ministro degli Esteri cinese, ha avuto un colloquio telefonico con la Ministra degli Esteri canadese Anita Anand.
Anand ha illustrato la posizione canadese sulla situazione in Medio Oriente, sottolineando l'impegno canadese a tutelare i civili nei conflitti, favorire la distensione e prevenire l'allargamento delle ostilità, al fine di limitare gli effetti negativi sull'economia globale e sulle catene di approvvigionamento. Ha inoltre evidenziato che la questione nucleare iraniana rientra nel sistema internazionale di non proliferazione e che la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz rappresenta un interesse condiviso. Il Canada, ha aggiunto, intende collaborare con la Cina per promuovere il cessate il fuoco e la stabilità regionale.
Wang Yi ha illustrato la posizione cinese, affermando che la questione nucleare iraniana deve essere risolta attraverso il dialogo e non può giustificare il ricorso alla forza. Qualsiasi impiego della forza, ha avvertito, produce solo conseguenze gravi, mentre l'estensione del conflitto mette a rischio la sicurezza dell'intera regione. Poiché sia gli Stati Uniti sia l'Iran hanno espresso la volontà di riaprire i negoziati, la comunità internazionale dovrebbe sostenere il ritorno al tavolo delle trattative per una soluzione politica. Cina e Canada, ha concluso, possono esercitare un'influenza costruttiva comune.
Le due parti hanno inoltre convenuto di mettere in pratica gli esiti della visita del Primo Ministro canadese Mark Carney in Cina, adottando un approccio positivo e pragmatico per riavviare i dialoghi a diversi livelli, ampliare la cooperazione a vantaggio reciproco e consolidare lo sviluppo sano e stabile del nuovo partenariato strategico sino-canadese.
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