Costellazione satellitare sperimentale della Cina pone le basi per la futura esplorazione lunare

(Quotidiano del Popolo Online)venerdì 27 marzo 2026
Costellazione satellitare sperimentale della Cina pone le basi per la futura esplorazione lunare
Illustrazione della costellazione di tre satelliti basata sull'Orbita Retrograda Distante (DRO) nella regione spaziale Terra-Luna. (Centro di Tecnologia e Ingegneria per l'Utilizzo dello Spazio dell'Accademia Cinese delle Scienze/via Xinhua)

Il Centro per la Tecnologia e l'Ingegneria per l'Utilizzo dello Spazio (CSU) dell'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) ha annunciato mercoledì 25 marzo che la costellazione di tre satelliti, basata sull'Orbita Retrograda Distante (DRO) nello spazio Terra-Luna, opera in orbita da due anni, fornendo le basi per la futura esplorazione lunare.

L'annuncio è stato dato in occasione del SciTech Forum sullo Sviluppo e l'Utilizzo dello Spazio Terra-Luna, un sotto-forum del Zhongguancun Forum (ZGC Forum) del 2026, inaugurato mercoledì a Beijing.

Questo progetto di costellazione ha completato con successo il primo inserimento a bassa energia al mondo in un'orbita DRO. DRO-A e DRO-B, due satelliti sviluppati dalla CAS e posizionati nella DRO, hanno stabilito collegamenti inter-satellitari per misurazione e comunicazione con DRO-L, un satellite in orbita terrestre bassa lanciato in precedenza.

La DRO è un'orbita altamente stabile situata nello spazio Terra-Luna; tale espressione si riferisce alla regione che si estende verso l'esterno, partendo dalle orbite prossime alla Terra e alla Luna, fino a raggiungere una distanza di 2 milioni di chilometri dalla Terra.

Secondo il CSU, il progetto ha confermato la possibilità di una residenza stabile e di manovre a basso consumo energetico per i veicoli spaziali all'interno dell'orbita DRO. Il progetto è stato il primo a visitare tutti i punti di Lagrange nello spazio Terra-Luna nel corso di un unico volo; si prevede inoltre che le tecnologie impiegate svolgeranno un ruolo di primo piano nelle future missioni di esplorazione lunare.

Il forum ha riunito oltre 200 rappresentanti provenienti da più di 20 istituzioni. Le discussioni si sono concentrate su temi cruciali, quali le infrastrutture nello spazio Terra-Luna, l'accesso a basso costo a tale spazio e l'utilizzo sostenibile delle risorse.

Ding Chibiao, vicepresidente della CAS, ha affermato che lo spazio Terra-Luna rappresenta un nodo strategico di collegamento tra la Terra e lo spazio profondo, nonché una nuova frontiera per la trasformazione scientifica e industriale.

Ding ha inoltre aggiunto che la CAS continuerà a intensificare la collaborazione con istituti di ricerca, università e aziende, al fine di sostenere l'obiettivo della Cina di affermarsi come potenza spaziale.

Hou Junshu, vicedirettore del Comitato Permanente del Congresso Popolare Municipale di Beijing, ha affermato nel suo discorso che le attività spaziali globali stanno evolvendo da una fase di pura esplorazione verso un equilibrio tra esplorazione e utilizzo.

Hou ha osservato che Beijing ospita oltre la metà delle principali unità di ricerca spaziale del Paese e si sta affermando come un polo per l'innovazione aerospaziale commerciale. Ha auspicato un rafforzamento dell'innovazione, una più profonda integrazione tra tecnologia e industria, e una cooperazione internazionale più aperta.

Il ZGC Forum 2026, in corso a Beijing fino a domenica, è incentrato sul tema della "Piena integrazione tra innovazione tecnologica e industriale". Dalla sua fondazione nel 2007, questo forum è diventato un importante evento internazionale volto a promuovere l'innovazione scientifica e tecnologica.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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