Economie rurali prosperano intorno al Boao

(Quotidiano del Popolo Online)lunedì 30 marzo 2026

Una brezza marina trasporta il profumo dei fiori attraverso i campi fioriti di un villaggio nella località costiera di Boao, nella provincia di Hainan, nel sud della Cina. Immersi in un "mare" di fiori, i turisti posano per scattare fotografie e condividono la vista mozzafiato con familiari e amici.

Con l'arrivo della primavera, la vasta distesa di campi fioriti del villaggio di Nanqiang, situato nel borgo di Boao, nella città di Qionghai, raggiunge la piena fioritura per accogliere un evento di grande rilievo: il Boao Forum for Asia (BFA), che si tiene annualmente proprio a Boao.

Oltre a favorire il dibattito e la condivisione di idee su questioni cruciali, questo incontro di portata globale ha infuso nuova vitalità nelle economie rurali dei villaggi circostanti la sede dell'evento; la manifestazione di alto profilo, infatti, attira nella zona ospiti del convegno, turisti curiosi e altre preziose risorse.

I campi fioriti di Nanqiang sono diventati un vero fenomeno virale sul web, ancor prima dell'edizione di quest'anno del BFA, svoltasi dal 24 al 27 marzo. "È un periodo ideale per l'osservazione dei fiori e l'area attira ormai migliaia di visitatori al giorno; a tal punto che un abitante mi ha raccontato che, in una sola giornata, sono state vendute oltre 800 noci di cocco", ha affermato Fu Cui, segretario del PCC nel villaggio.

Grazie alla capacità del forum di attrarre turisti a Boao anche al di fuori del periodo congressuale, molti abitanti hanno avviato attività di ospitalità domestica e agriturismo, incrementando così i propri guadagni grazie al settore turistico, come riferito da Fu.

Su entrambe le sponde del fiume Wanquan, villaggi come Nanqiang hanno assunto un volto nuovo, preparandosi ciascuno a suo modo ad accogliere ospiti provenienti sia dall'interno del Paese che dall'estero.

Più a valle, il villaggio di Liuke, situato in un nodo strategico di collegamento tra vie terrestri e fluviali e ricco di storia e cultura, si è recentemente impegnato nel potenziamento delle proprie strutture turistiche.

Per cogliere le opportunità commerciali generate dal BFA, Liuke ha realizzato una nuova "sala ricevimenti": un'attrazione turistica rurale ispirata all'iniziativa di Qionghai volta a trasformare i villaggi limitrofi alla sede del BFA in spazi d'incontro informali per i partecipanti alla conferenza, immersi in scenari idilliaci.

Quasi la metà degli oltre 500.000 residenti stabili di Qionghai vive nelle aree rurali; una rivitalizzazione dell'economia rurale risulta pertanto vitale per il loro benessere.

La promozione della rivitalizzazione rurale continua a rappresentare una delle priorità politiche della Cina. Nel mese di febbraio, il Paese ha presentato il suo "Documento Centrale n. 1" per il 2026, delineando i piani per accelerare la modernizzazione agricola e rurale e per promuovere una rivitalizzazione rurale a tutto campo. Anche il 15° Piano Quinquennale (2026-2030) prevede un incremento degli investimenti a sostegno della rivitalizzazione delle aree rurali.

Non lontano dalla sede del BFA, un'altra attrazione ha recentemente attirato l'attenzione: la Window of World Tropical Fruits (Finestra dei Frutti Tropicali del Mondo), un progetto dimostrativo completo nel campo della scienza e della tecnologia agricola, sviluppato da Grand Agriculture, un'azienda del settore agroalimentare. Il sito, situato nella cittadina di Dalu, a Qionghai, integra la coltivazione e l'esposizione di nuove varietà di frutti tropicali provenienti da ogni parte del mondo.

Parallelamente alla fama internazionale acquisita da Boao, anche l'azienda ha aspirato a creare un patrimonio di frutti tropicali di livello mondiale, come suggerisce il nome stesso di Window of World Tropical Fruits.

I visitatori del sito possono scoprire frutti raramente visibili altrove, tra cui un lime grande quanto un dito, con una polpa composta da piccole sfere che ricordano il caviale, e un "frutto miracoloso" delle dimensioni di un'arachide, capace di alterare temporaneamente il sapore dei cibi.

Definita la "banca genetica" cinese dei frutti tropicali, l'azienda ha raccolto oltre 700 varietà di germoplasma di frutti tropicali rari; di queste, ne ha coltivate con successo più di 450 in fase sperimentale e ne ha immesse sul mercato oltre 50, secondo quanto riferito da Chen Bing, capo agronomo dell'azienda.

L'azienda collabora con i villaggi limitrofi, fornendo piantine, tecnologie e supporto commerciale, mentre le cooperative rurali e gli agricoltori coltivano la frutta in conformità con i protocolli tecnici dell'azienda. Successivamente, l'azienda riacquista, confeziona, etichetta e commercializza i prodotti.

Finora, grazie a questa collaborazione, sono state immesse sul mercato oltre 40 varietà di frutti tropicali. Gli abitanti dei villaggi ricoprono inoltre le posizioni lavorative aperte presso l'azienda, svolgendo mansioni che spaziano dalla coltivazione delle piantine ai ruoli nei servizi e nella sicurezza.

Chen ha espresso l'auspicio che le conferenze annuali del BFA possano offrire maggiori opportunità di scambio internazionale, al fine di promuovere a livello globale le varietà agricole, le tecnologie e le pratiche industriali della Cina, introducendo al contempo varietà e tecnologie estere di alta qualità.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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