Cina: colpire impianti sotto salvaguardia AIEA mina autorità del TNP

(CRI Online)mercoledì 01 aprile 2026
Cina: colpire impianti sotto salvaguardia AIEA mina autorità del TNP

Durante la conferenza stampa ordinaria del 31 marzo, la portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, ha risposto a una domanda riguardante notizie secondo le quali gli Stati Uniti e Israele avrebbero recentemente condotto operazioni militari contro l'impianto di acqua pesante di Arak, il reattore ad acqua pesante di Khondab, la centrale nucleare di Bushehr e altri siti. Secondo i media, l'esercito statunitense starebbe inoltre svolgendo esercitazioni per impossessarsi con la forza e trasferire le scorte iraniane di uranio arricchito. Parallelamente, l'Iran presenterà all'imminente undicesima Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare un documento di lavoro sul divieto di attacchi contro impianti nucleari pacifici e i loro scienziati, sottolineando che gli attacchi contro impianti nucleari violano numerosi strumenti di diritto internazionale. È stato inoltre chiesto quale sia il commento della Cina al riguardo.

In risposta, Mao Ning ha dichiarato che attaccare impianti nucleari a scopi pacifici sottoposti alla salvaguardia dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica viola gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, il diritto internazionale e lo Statuto dell'AIEA. Tali azioni minano gravemente l'autorità del Trattato di non proliferazione nucleare, indeboliscono gli sforzi per salvaguardare il regime internazionale di non proliferazione e possono avere gravi conseguenze per la pace, la sicurezza e la stabilità regionali.

La portavoce ha poi aggiunto che la Cina si oppone fermamente a tali atti e sostiene che la questione nucleare iraniana debba essere risolta pacificamente attraverso mezzi politici e diplomatici. Beijing invita tutte le parti a mantenere calma e moderazione, evitando un'ulteriore escalation delle tensioni.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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