L'Italia nega agli USA l'uso di una base militare per mancanza di autorizzazione

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 01 aprile 2026

Il governo italiano ha recentemente negato agli Stati Uniti il ​​permesso di utilizzare la base aerea militare di Sigonella, in Sicilia, a causa dell'assenza di una notifica preventiva e delle autorizzazioni richieste, hanno riferito martedì 31 marzo i media italiani.

Il Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, avrebbe preso tale decisione diversi giorni fa, dopo essere stato informato di un piano di volo statunitense; la questione, tuttavia, non è stata resa pubblica in quel momento, secondo quanto riportato dal quotidiano italiano Corriere della Sera.

L'Aeronautica Militare italiana ha appreso che diversi bombardieri statunitensi avevano in programma di atterrare a Sigonella prima di proseguire verso il Medio Oriente, senza alcuna notifica preventiva o consenso da parte italiana. Il piano di volo sarebbe stato comunicato solo dopo che i velivoli erano già decollati.

Verifiche preliminari condotte dalle autorità italiane hanno indicato che i voli non erano né di routine né di natura logistica e rientravano, pertanto, al di fuori dell'ambito degli accordi bilaterali che regolano l'utilizzo delle basi militari in Italia da parte degli Stati Uniti. Tali operazioni richiedono un'autorizzazione preventiva, nonché appropriate consultazioni politiche e militari, ha precisato la fonte.

L'Italia ospita diverse basi aeree e militari a uso congiunto, utilizzate dalle forze statunitensi in virtù di accordi bilaterali di difesa e nel quadro della NATO. Sigonella, situata nella Sicilia orientale, funge da snodo strategico fondamentale per le operazioni statunitensi nel Mediterraneo.

In seguito allo scoppio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, la Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e il Ministro Crosetto hanno dichiarato che gli Stati Uniti potranno continuare a utilizzare le basi in Italia per le operazioni di routine, in conformità con gli accordi vigenti; qualsiasi attività che esuli da tale ambito richiederà invece l'approvazione parlamentare.

Analoghe preoccupazioni sono emerse in altre parti d'Europa. La Spagna ha recentemente chiuso il proprio spazio aereo ai voli collegati alle operazioni militari statunitensi e israeliane contro l'Iran, precludendo altresì l'utilizzo di basi statunitensi quali Rota e Morón de la Frontera; tale decisione è stata motivata dall'opposizione a quello che il governo spagnolo considera un conflitto unilaterale, in violazione del diritto internazionale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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