La Cina si oppone fermamente alla ridenominazione illegale dell'arcipelago cinese di Nansha Qundao da parte delle Filippine

(Quotidiano del Popolo Online)giovedì 02 aprile 2026

La Cina si oppone fermamente a qualsiasi azione da parte delle Filippine che comprometta la sovranità, i diritti e gli interessi della Cina, e adotterà le misure necessarie per salvaguardare con risolutezza la propria sovranità territoriale, nonché i diritti e gli interessi marittimi nel Mar Cinese Meridionale, ha dichiarato mercoledì 1 aprile la portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning.

Mao ha rilasciato tali dichiarazioni nel corso di una regolare conferenza stampa, in risposta alla ridenominazione illegale, da parte delle Filippine, dell'arcipelago cinese delle Nansha Qundao.

La Cina detiene una sovranità indiscutibile sulle Nansha Qundao e sulle acque adiacenti, ha sottolineato Mao.

La portavoce ha affermato che le Filippine hanno delimitato illegalmente il cosiddetto "Gruppo di Isole Kalayaan" oltre il proprio ambito territoriale, attribuendo nomi a isole e scogli cinesi facenti parte delle Nansha Qundao; ha inoltre aggiunto che tali atti violano la sovranità territoriale della Cina e risultano incompatibili con i fini e i principi della Carta delle Nazioni Unite, nonché con le pertinenti norme del diritto internazionale.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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