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Colloquio telefonico tra il Ministro degli Esteri cinese e il suo collega russo
Il 5 aprile, Wang Yi, membro dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e Ministro degli Esteri, ha avuto un colloquio telefonico su richiesta con il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, per uno scambio di vedute sull'attuale situazione in Medio Oriente.
Lavrov ha affermato che in merito al conflitto in corso e alla questione dello Stretto di Hormuz, la Russia sostiene l'immediata cessazione delle operazioni militari, riportando la questione sui binari della politica e della diplomazia per affrontare le cause alla radice del conflitto. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe svolgere un ruolo costruttivo a tal fine. La Russia è pronta a mantenere uno stretto coordinamento e una fitta comunicazione con la Cina, continuando a compiere sforzi per promuovere il cessate il fuoco.
Wang Yi ha sottolineato che Cina e Russia, in qualità di membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dovrebbero far prevalere l'equità e la giustizia sulle questioni di principio cruciali, adottando un approccio obiettivo ed equilibrato per ottenere maggiore comprensione e sostegno da parte della comunità internazionale. La Cina sostiene da sempre la risoluzione politica delle crisi internazionali e regionali attraverso il dialogo e i negoziati. Attualmente, la situazione in Medio Oriente continua a deteriorarsi e il conflitto si sta intensificando. La soluzione fondamentale per garantire la libera navigazione nello Stretto di Hormuz è un immediato cessate il fuoco. La Cina è pronta a portare avanti la cooperazione con la Russia in seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, mantenendo comunicazioni tempestive sulle questioni di maggiore rilevanza, con l'obiettivo di allentare le tensioni e di compiere sforzi per la salvaguardia della pace e della stabilità regionale, nonché della sicurezza comune globale.
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