Gli Stati Uniti annunciano nuove misure tariffarie su farmaci e su acciaio e alluminio

(CRI Online)martedì 07 aprile 2026

Il 2 aprile, ora locale, la Casa Bianca ha annunciato in un comunicato che il Presidente Donald Trump ha firmato un provvedimento basato sulla Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962. Il decreto prevede l'applicazione di dazi al 100% su alcune importazioni di farmaci brevettati e principi attivi, nonché l'adeguamento dei dazi ad valorem applicati alle importazioni di acciaio, alluminio, rame e prodotti derivati.

Secondo il comunicato della Casa Bianca, le nuove misure tariffarie su farmaci brevettati e principi attivi entreranno in vigore dopo 120 giorni per alcune grandi imprese specifiche, mentre per le piccole aziende il termine è prorogato a 180 giorni. Per i prodotti importati da Unione Europea, Giappone, Corea del Sud, Svizzera e Liechtenstein, è prevista un'aliquota ridotta al 15% in virtù degli accordi commerciali. Il provvedimento prevede inoltre percorsi per esenzioni o riduzioni dei dazi, incentivando le aziende farmaceutiche a negoziare con la Casa Bianca su prezzi dei farmaci e rilocalizzazione della produzione negli Stati Uniti. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la base dell'industria farmaceutica nazionale e difendere gli interessi economici e la sicurezza del Paese.

Un altro comunicato della Casa Bianca annuncia che Donald Trump ha firmato un ulteriore provvedimento, sempre in applicazione della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962. A partire dal 6 aprile, gli Stati Uniti adegueranno i dazi ad valorem sulle importazioni di acciaio, alluminio, rame e prodotti derivati. Secondo le nuove disposizioni, i prodotti composti interamente o quasi interamente da acciaio, alluminio o rame rimarranno sottoposti a un dazio del 50%, ma la base di calcolo sarà il valore doganale completo del bene importato.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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