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La presidente del KMT inizia una visita nella Cina continentale
Cheng Li-wun, presidente del partito cinese Kuomintang (KMT), ha guidato martedì 7 aprile una delegazione del KMT nella Cina continentale.
Cheng ha condotto la delegazione a Nanjing, capoluogo della provincia orientale cinese del Jiangsu, dopo essere giunta a Shanghai in aereo. La visita, che toccherà il Jiangsu, Shanghai e Beijing, si protrarrà fino a domenica.
La presidente del KMT è stata invitata dal Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (PCC) e da Xi Jinping, Segretario Generale del Comitato Centrale del PCC. A Nanjing, ha ringraziato Xi Jinping e la Cina continentale per la calorosa accoglienza, affermando che la sua visita mira a salvaguardare la pace attraverso lo Stretto di Taiwan.
Nel dare il benvenuto a Cheng a Shanghai, Song Tao, capo dell'Ufficio per gli Affari di Taiwan del Comitato Centrale del PCC, ha dichiarato che Cheng percepirà certamente il profondo legame tra la popolazione della Cina continentale e i suoi compatrioti di Taiwan, e che il suo viaggio riceverà un ampio sostegno da parte delle persone su entrambi i lati dello Stretto.
Song ha affermato che, ponendo al primo posto gli interessi della nazione cinese e tenendo a mente il benessere del popolo, il PCC e il KMT devono collaborare per promuovere lo sviluppo pacifico delle relazioni attraverso lo Stretto e adoperarsi per il ringiovanimento nazionale.
Il viaggio di Cheng segna la prima volta in un decennio in cui un presidente del KMT guida una delegazione nella Cina continentale. La visita è considerata una componente importante degli scambi e del dialogo tra il KMT e il PCC, nel contesto delle nuove circostanze.
La questione taiwanese rappresenta una cicatrice residua di una vera e propria guerra civile, combattuta circa otto decenni fa tra le forze guidate dal PCC e quelle guidate dal KMT. Nel 1949, i resti delle forze sconfitte del KMT si ritirarono a Taiwan, mentre veniva fondata la Repubblica Popolare Cinese (RPC) sotto la guida del PCC.
La guerra civile irrisolta e le ingerenze esterne hanno lasciato le due sponde dello Stretto di Taiwan in uno stato prolungato di confronto politico. Tuttavia, il fatto che Taiwan costituisca una parte inalienabile del territorio cinese non è mai mutato.
Nel 1971, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, a stragrande maggioranza, la Risoluzione 2758, stabilendo chiaramente che il governo della RPC è l'unico governo legittimo a rappresentare l'intera Cina. È ampiamente riconosciuto dalla comunità internazionale che esiste una sola Cina e che Taiwan fa parte del territorio cinese.
Cheng è stata eletta presidente del KMT nell'ottobre dello scorso anno. Da quando è entrata in carica, ha ripetutamente espresso la volontà di visitare la Cina continentale.
Dopo aver accettato l'invito, Cheng ha dichiarato in una conferenza stampa a Taipei che la visita è in linea con l'opinione pubblica prevalente a Taiwan.
Ha affermato che la sua visita, al pari delle precedenti visite nella Cina continentale compiute dagli ex presidenti del KMT Lien Chan e Ma Ying-jeou, si fonda sulla medesima base politica: l'adesione al Consenso del 1992, che incarna il principio di "una sola Cina", e l'opposizione all'indipendenza di Taiwan.
A Nanjing, Cheng ha ribadito che il KMT continuerà a sostenere il Consenso del 1992, a opporsi all'indipendenza di Taiwan e a svolgere un ruolo importante nel promuovere lo sviluppo pacifico delle relazioni attraverso lo Stretto.
people.cn © People's Daily Online



