La Cina esorta a una cessazione immediata delle operazioni militari in Iran

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 08 aprile 2026

La priorità assoluta è porre fine immediatamente alle operazioni militari e tornare al dialogo e al negoziato, al fine di risolvere alla radice le questioni in sospeso e ripristinare la pace e la stabilità nella regione del Golfo, ha dichiarato martedì 7 aprile Mao Ning, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, in merito alla situazione in Iran.

A diverse settimane dall'inizio del conflitto iraniano, le due parti continuano a scambiarsi attacchi militari. La chiusura dello Stretto di Hormuz ha suscitato diffusa preoccupazione. Crescono gli appelli per un cessate il fuoco e per la garanzia di un passaggio sicuro. Negli ultimi giorni, Stati Uniti e Iran si sono scambiati dichiarazioni dai toni accesi. Secondo alcune fonti, le due parti potrebbero giungere a un accordo per il cessate il fuoco.

La situazione in Medio Oriente continua a deteriorarsi e il conflitto militare è tuttora in fase di escalation, con ripercussioni sull'economia globale e sulla sicurezza energetica, suscitando profonda preoccupazione in seno alla comunità internazionale, ha affermato Mao nel corso di una regolare conferenza stampa.

Sin dall'inizio del conflitto, la Cina ha mantenuto una posizione obiettiva, equa ed equilibrata, adoperandosi per favorire il raggiungimento di un cessate il fuoco e la fine delle ostilità, ha concluso la portavoce.

Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha intrattenuto 26 colloqui telefonici con diverse parti, tra cui l'Iran, Israele, la Russia e gli Stati del Golfo. L'inviato speciale del governo cinese per la questione mediorientale si è recato nella regione nel quadro di un'iniziativa di mediazione. La scorsa settimana, Cina e Pakistan hanno presentato un'iniziativa in cinque punti, che incarna il consenso internazionale a favore del cessate il fuoco e della pace.

"L'uso della forza non porta la pace. Una soluzione politica rappresenta la giusta via da seguire. La causa profonda del conflitto risiede nell'avvio, da parte di Stati Uniti e Israele, di attacchi militari contro l'Iran, in violazione del diritto internazionale", ha affermato.

Tutte le parti devono dimostrare sincerità e porre rapidamente fine a questa guerra che, in primo luogo, non avrebbe mai dovuto scoppiare, ha aggiunto la portavoce.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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