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La Casa Bianca valuta di punire gli alleati NATO "poco collaborativi" nella guerra in Iran
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo staff stanno valutando un piano volto a punire alcuni alleati della NATO che, secondo Trump, non hanno fornito un contributo utile durante la guerra di 39 giorni condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ha riportato mercoledì 8 aprile il Wall Street Journal (WSJ), citando fonti ufficiali statunitensi.
In base a tale piano, che nelle ultime settimane ha circolato e riscosso consensi tra gli alti funzionari dell'amministrazione Trump, il Pentagono ritirerebbe le truppe statunitensi dai Paesi membri dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (NATO) ritenuti poco collaborativi rispetto agli sforzi bellici degli USA, per poi ridislocarle in nazioni considerate maggiormente solidali, secondo quanto riferito nell'articolo.
Il piano potrebbe inoltre prevedere la chiusura di una base statunitense in almeno uno dei Paesi europei, verosimilmente Spagna o Germania, stando a quanto riportato dalla testata, che cita due funzionari dell'amministrazione Trump.
Tra i Paesi che potrebbero trarne beneficio, in quanto percepiti come solidali, figurano Polonia, Romania, Lituania e Grecia; è quanto avrebbero dichiarato i funzionari citati nell'articolo.
La Spagna ha negato l'utilizzo del proprio spazio aereo agli aerei statunitensi impegnati nell'operazione militare contro l'Iran. L'Italia ha temporaneamente bloccato l'utilizzo, da parte degli USA, di una base aerea in Sicilia; il governo francese, invece, ha acconsentito all'utilizzo di una base nel sud della Francia da parte degli Stati Uniti solo dopo aver ricevuto la garanzia che vi sarebbero atterrati esclusivamente velivoli non coinvolti negli attacchi contro l'Iran, secondo quanto riferito dal WSJ.
Secondo quanto riferito, la Casa Bianca è irritata anche nei confronti della Germania, dopo che alti funzionari tedeschi hanno criticato la decisione di Trump di sferrare attacchi massicci contro l'Iran.
"È piuttosto triste che la NATO abbia voltato le spalle al popolo americano nel corso delle ultime sei settimane, proprio quando è il popolo americano a finanziare la sua difesa", ha dichiarato mercoledì la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, durante un briefing con la stampa.
La frattura all'interno dell'alleanza transatlantica si è acuita durante il secondo mandato di Trump, alimentata dalla sua decisione di avviare una guerra contro l'Iran il 28 febbraio scorso e dalle precedenti tensioni scaturite dalla sua iniziativa di acquisire la Groenlandia dalla Danimarca.
Recentemente, Trump ha minacciato di ritirare completamente gli Stati Uniti dalla NATO, sebbene, in base alla normativa vigente, non possa procedere in tal senso senza l'approvazione del Congresso.
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