NEV trainano il boom delle esportazioni automobilistiche di Shanghai nel primo trimestre

(Quotidiano del Popolo Online)mercoledì 15 aprile 2026
NEV trainano il boom delle esportazioni automobilistiche di Shanghai nel primo trimestre
Vista del Porto di Yangshan, parte del Porto di Shanghai, nella Cina orientale. (18 dicembre 2024 - Xinhua/Fang Zhe)

Secondo quanto riferito martedì 14 aprile dalla Dogana di Shanghai, nel primo trimestre del 2026 sono stati esportati attraverso i porti della città oltre 400.000 veicoli a nuova energia (NEV), una cifra che rappresenta quasi il 70% delle esportazioni automobilistiche totali.

Shanghai, il principale snodo cinese per l'esportazione di automobili, ha sviluppato un modello di esportazione a "doppio motore", incentrato sull'area portuale di Waigaoqiao e sul molo di Nangang, situato nella nuova area di Lingang.

I dati doganali indicano che Waigaoqiao ha esportato 386.000 veicoli nei primi tre mesi dell'anno, registrando un aumento del 15,9% su base annua, con i NEV a rappresentare il 68,5% del totale. Nel frattempo, il molo di Nangang ha visto il proprio volume complessivo di esportazioni balzare del 111%, raggiungendo le 207.000 unità, mentre le esportazioni di NEV sono schizzate alle stelle con un incremento del 176% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Tali cifre si traducono in una media giornaliera di circa 6.600 veicoli esportati attraverso i porti di Shanghai nel primo trimestre, di cui circa 4.500 NEV; tra i principali mercati di destinazione figurano il Belgio, il Brasile e il Sudafrica.

Per far fronte alla crescente domanda di sdoganamento rapido, le autorità hanno istituito "corsie preferenziali" (green channel) e attivato servizi di prenotazione disponibili 24 ore su 24. Gli uffici doganali locali stanno inoltre facendo ricorso ai big data e alla valutazione del rischio per ottimizzare i processi ispettivi.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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