Gas alle stelle, a rischio produzione e occupazione nel distretto ceramico di Sassuolo

(CRI Online)giovedì 07 maggio 2026

Negli ultimi giorni, a causa delle tensioni in Medio Oriente, i prezzi globali dell'energia sono aumentati, facendo salire anche i costi produttivi per le imprese italiane produttrici di piastrelle.

In Italia operano oltre 120 aziende del settore ceramico, che impiegano circa 18 mila lavoratori e generano un fatturato annuo di circa 6 miliardi di euro. La maggior parte di queste imprese è concentrata nel distretto di Sassuolo, nel nord del Paese, nel quale vengono prodotte oltre l'80% delle piastrelle italiane.

Secondo Giorgio Romani, vicepresidente dell'associazione locale di categoria del settore ceramico, il gas naturale rappresenta fino all'85% dei costi energetici nella produzione di piastrelle. A causa degli attacchi militari lanciati da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, il prezzo del gas naturale nella zona è arrivato in un certo momento a raddoppiare rispetto ai livelli precedenti.

Per questo motivo, Romani ha chiesto al governo italiano e all'Unione Europea un maggiore sostegno al comparto. Ha inoltre avvertito che, se la crisi dovesse protrarsi, il settore non solo dovrà affrontare una riduzione della capacità produttiva, ma rischierà anche licenziamenti su larga scala.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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