Wang Huning incontra i rappresentanti culturali presenti al 3° Summit sulla Cultura Cinese delle Due Sponde dello Stretto

(CRI Online)martedì 12 maggio 2026
Wang Huning incontra i rappresentanti culturali presenti al 3° Summit sulla Cultura Cinese delle Due Sponde dello Stretto
(11 maggio 2026 - Xinhua/Rao Aimin)

L'11 maggio, a Beijing, Wang Huning, membro del Comitato Permanente dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e presidente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese, ha incontrato Chang Jung-kung, vicepresidente del Kuomintang, e i rappresentanti del mondo della cultura presenti alla terza edizione del Summit sulla Cultura Cinese delle Due Sponde dello Stretto.

Wang Huning ha dichiarato che il Segretario Generale Xi Jinping, nel corso dell'incontro con la presidente del Kuomintang Cheng Li-wun, ha tenuto un importante discorso che traccia la direzione per lo sviluppo delle relazioni tra le due sponde e ispira tutti i cinesi a operare congiuntamente per portare avanti la grande causa della riunificazione della patria e della rinascita nazionale. Il Summit, che quest'anno ha come tema "Legami di sangue e affinità culturali", intende affermare la convinzione comune dei compatrioti delle due sponde: il territorio nazionale non può essere diviso, il Paese non può essere trascinato nel caos, la nazione non può essere frammentata e la civiltà non può essere interrotta. Il Summit intende altresì affermare la missione e la responsabilità che i compatrioti si assumono come custodi, eredi e diffusori della cultura cinese.

Chang Jung-kung ha affermato che le popolazioni delle due sponde sono accomunate dalla cultura cinese, sono tutti cinesi e appartengono alla stessa famiglia. Le due sponde dello Stretto appartengono a un'unica Cina e lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde non può prescindere dall'identità nazionale e dalla fiducia politica reciproca. È necessario tramandare, valorizzare e sviluppare insieme la cultura cinese sulla base politica del "Consenso del 1992" e dell'opposizione all'"indipendenza di Taiwan", impegnandosi per la pace e per la rinascita nazionale.

(Web editor: Wu Shimin, Renato Lu)

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