L'inflazione al consumo in Cina prosegue una lieve ripresa ad aprile grazie al miglioramento della domanda interna

(Quotidiano del Popolo Online)martedì 12 maggio 2026
L'inflazione al consumo in Cina prosegue una lieve ripresa ad aprile grazie al miglioramento della domanda interna
Persone acquistano verdure fresche in un supermercato nella contea di Pingyi, nella provincia dello Shandong, Cina orientale. (10 aprile 2026 - Xinhua/Wu Jiquan)

L'inflazione al consumo in Cina ha proseguito la sua moderata ripresa nel mese di aprile, sostenuta da una robusta domanda turistica primaverile e dall'aumento dei prezzi dell'energia; un segnale che indica come la domanda interna continui a migliorare e la più ampia ripresa economica rimanga sulla giusta traiettoria.

L'indice dei prezzi al consumo (IPC) del Paese, principale indicatore dell'inflazione, è cresciuto dell'1,2% su base annua ad aprile, registrando un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, secondo i dati diffusi lunedì 11 maggio dall'Ufficio Nazionale di Statistica (NBS).

Anche l'IPC di fondo, che esclude i prezzi dei beni alimentari e dell'energia, è aumentato dell'1,2% rispetto all'anno precedente, come evidenziato dai dati.

Su base mensile, l'IPC è salito dello 0,3% ad aprile, invertendo la tendenza dopo il calo dello 0,7% registrato a marzo e superando il livello stagionale di 0,4 punti percentuali.

Dong Lijuan, statistica dell'NBS, ha attribuito tale incremento in parte alla maggiore domanda turistica manifestatasi durante le ferie della Festa di Qingming, del Primo Maggio e le vacanze primaverili in alcune regioni, citando un aumento del 3,7% su base annua dei prezzi dei servizi legati ai viaggi registrato il mese scorso.

Nel frattempo, i prezzi dei beni di consumo industriali sono aumentati del 3,5 per cento; in particolare, la benzina e i gioielli in oro hanno registrato rincari particolarmente significativi, ha affermato Dong.

Inoltre, anche i prezzi dei servizi sono cresciuti dello 0,9 per cento su base annua nel mese di aprile, segnando un incremento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Tra questi, i prezzi dei servizi sanitari e di quelli educativi sono aumentati rispettivamente del 3,4 per cento e dello 0,5 per cento, secondo quanto riferito da Dong.

L'NBS ha inoltre comunicato che l'indice dei prezzi alla produzione della Cina, che misura i costi dei beni all'uscita dalla fabbrica, è cresciuto del 2,8 per cento su base annua nel mese di aprile, registrando un aumento dell'1,7 per cento su base mensile.

Questi ultimi dati si aggiungono agli indicatori che segnalano una continua ripresa del mercato dei consumi in Cina. Xing Yuguan, ricercatore presso lo State Information Center (SIC), ha osservato che le misure politiche governative, tra cui il programma di permuta per i beni di consumo, hanno contribuito a consolidare lo slancio della ripresa e a stimolare ulteriormente la vitalità dei consumi.

Gli indicatori anticipatori diffusi domenica dal SIC hanno evidenziato che, nel mese di aprile, i consumi di beni in Cina sono cresciuti del 2,7 per cento su base annua, con una robusta espansione nei settori dell'elettronica e dei beni di consumo quotidiano.

Anche i dati provenienti dal settore privato hanno evidenziato un miglioramento del sentiment dei consumatori. Robert Wu, CEO di BigOne Lab, società specializzata in ricerche di mercato e servizi informativi, ha osservato che il prezzo medio di vendita dei prodotti KFC, dopo aver registrato un calo per oltre due anni, ha iniziato a stabilizzarsi nel quarto trimestre del 2025.

Quando le tendenze dei prezzi iniziano a mutare presso le principali catene di ristorazione, ciò costituisce spesso un segnale precoce di una ripresa più ampia, ha affermato Wu.

Dati ufficiali diffusi in precedenza hanno mostrato che le vendite al dettaglio di beni di consumo, indicatore fondamentale della solidità dei consumi, sono aumentate del 2,4% su base annua nel primo trimestre del 2026, segnando un'accelerazione di 0,7 punti percentuali rispetto al quarto trimestre dell'anno precedente.

Gli esperti ritengono che il mercato dei consumi cinese non stia soltanto recuperando terreno, ma stia anche evolvendosi verso standard qualitativi superiori, con la spesa orientata all'esperienza che si afferma come nuovo motore di crescita. Durante la festività del Primo Maggio, protrattasi per cinque giorni all'inizio di questo mese, gli spostamenti interregionali di passeggeri a livello nazionale hanno raggiunto quota 1,52 miliardi circa, registrando una media superiore ai 300 milioni al giorno e stabilendo un record per lo stesso periodo festivo.

La fiducia dei consumatori sta gradualmente tornando e diventerà un propulsore sempre più potente per la futura crescita della spesa, ha concluso Wu.

(Web editor: Feng Yuxin, Renato Lu)

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